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Feriti gravi ai festeggiamenti di Capodanno 2024: bimbo perde l'occhio. Donna muore colpita da un proiettile

Notte di Capodanno come una guerra: ad Afragola una donna è morta colpita da una pallottola. I feriti sono oltre 270. 1 su 10 ha riportato traumi gravissimi come amputazioni di dita o lesioni oculari

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Finiti i festeggiamenti per la notte di Capodanno si contano i feriti e i morti. Il bilancio dell’ultimo giorno del 2023 parla di 274 persone ferite e di una donna uccisa ad Afragola. Anche a Milano sono stati segnalati casi di cittadini rimasti coinvolti in incidenti legati ai festeggiamenti. A Roma si contano oltre 16 feriti. In molte altri centri italiani alcune persone sono finite in ospedale.

Sale il numero dei feriti

Delle 274 persone ferite, 12 sono state colpite da armi da fuoco e 262 sono rimaste infortunate a causa dei fuochi d’artificio e dei petardi. L’anno scorso i feriti furono 180.

27 persone, fra cui alcuni giovanissimi, hanno riportato lesioni gravi come lesioni agli occhi, fratture e amputazioni di mani e dita.

Diversi i feriti nella notte di Capodanno: Napoli, compresa la provincia, la zona in cui si sono verificati più incidenti, tensioni a MilanoFonte foto: ANSA

E il numero potrebbe ancora aumentare: le città sono piene di botti inesplosi che potrebbero attirare l’attenzione dei più giovani.

I ricoverati di quest’anno sono 49, uno in più rispetto allo scorso anno.

703 gli interventi notturni dei vigili del fuoco per incendi riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno.

Si tratta di un incremento del +8,8% rispetto alla situazione dell’anno scorso. Questo il numero degli interventi:

  • Emilia Romagna 101,
  • Lazio 74,
  • Lombardia 69,
  • Puglia 60,
  • Sicilia 52,
  • Toscana 49,
  • Trentino Alto Adige 47,
  • Veneto 47,
  • Piemonte 46,
  • Liguria 42,
  • Campania 38,
  • Marche 25,
  • Sardegna 25,
  • Umbria 22,
  • Friuli Venezia Giulia 21,
  • Abruzzo 16,
  • Calabria 9,
  • Basilicata 6,
  • Molise 1.

Campania: 40 persone ferite a Capodanno, morta donna colpita da proiettile vagante

Si chiamava Concetta Russo e aveva 45 anni la donna uccisa ad Afragola da un proiettile vagante esploso nella notte di Capodanno.

La signora è morta dopo il ricovero all’ospedale Caldarelli di Napoli. Concetta Russo si trovava a casa di parenti quando, dall’interno dell’abitazione, è partito il colpo che l’ha uccisa.

La donna lascia un marito e due figli maggiorenni. Le indagini sono in corso.

Un proiettile vagante ha ferito anche un’altra donna, di 50 anni, all’addome; è stata colpita mentre assisteva dal balcone di casa ai fuochi d’artificio.

L’episodio è avvenuto a Napoli, nel rione Forcella, nel centro storico della città. La vittima è stata trasportata all’ospedale Vecchio Pellegrini.

È grave ma non in pericolo di vita. Subito avviate le indagini per capire cosa sia accaduto.

Tra i feriti, anche un 50enne di nazionalità algerina ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Vecchio Pellegrini per ferita da arma da fuoco alla spalla destra. L’uomo ha raccontato di essere transitato in via Marina, a Napoli, quando da un’autovettura in corsa sarebbe stato esploso un colpo di arma da fuoco al suo indirizzo.

Salerno, bambino perde un occhio

Ad Alfano, in provincia di Salerno, un bimbo di 11 anni ha perso un occhio. Stava maneggiando un petardo che gli è esploso in pieno viso.

Immediati i soccorsi e la corsa all’ospedale: i dottori che hanno preso in cura il ragazzino hanno riscontrato un grave trauma all’occhio, la cui funzionalità sarebbe stata definitivamente compromessa.

Caserta, uomo colpito alla tempia

A Santa Maria Capua Vetere, nel Casertano, durante la notte di San Silvestro, al rione Iacp un uomo di 26 anni è stato colpito alla tempia da un colpo d’arma da fuoco e trasportato in gravi condizioni all’ospedale di Caserta. Indagini in corso.

Auto in fiamme a Pianura e feriti a causa dello scoppio di petardi

I carabinieri della compagnia di Bagnoli sono intervenuti in via dell’Epomeo, in direzione Pianura, per una vettura che ha preso fuoco. Da una prima frammentaria ricostruzione, parrebbe che un uomo, a bordo del proprio mezzo assieme alla moglie e al cognato, mentre guidava sarebbe passato su un petardo da poco lanciato.

L’ordigno, una volta esploso, avrebbe danneggiato la parte anteriore dell’automobile che è andata a fuoco. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco che hanno placato le fiamme.

I carabinieri della compagnia di Bagnoli hanno fatto tappa all’ospedale San Paolo per 2 persone ferite a causa dello scoppio di petardi. Trattasi di un 33enne “ferito da scoppio di petardo al sopracciglio destro con edema palpebrale e sospetta lesione”, e di un 47enne che ha riportato un’ustione alla coscia guaribile in 10 giorni.

Feriti gravi nel Foggiano: un 17enne perde la mano

A San Severo, nel Foggiano, un uomo di 47 anni ha subito l’amputazione di quattro dita della mano sinistra e lesioni di secondo grado al volto causate dall’esplosione di un petardo. Soccorso dal 118, l’uomo è stato trasferito a Foggia dove i medici, constatata la gravità delle lesioni non hanno potuto far altro che amputare le quattro dita.

A Foggia un ragazzo di 17 anni ha subito l’amputazione della mano sinistra per le ferite subite mentre stava armeggiando con un petardo. Sempre a San Severo un altro giovane ha subito ustioni di secondo grado sulla mano destra e lievi escoriazioni al viso.

Due feriti a mani e volto per i petardi nel Veronese

Due persone sono rimaste gravemente ferite durante i festeggiamenti di Capodanno a San Giovanni Lupatoto, in provincia di Verona. Il Suem 118 riporta che i due feriti hanno riportato gravi danni alle mani e ustioni al volto in seguito dello scoppio degli ordigni, e sono stati ricoverati all’ospedale di Borgo Trento di Verona. Sul posto, oltre agli operatori sanitari, anche i Carabinieri.

Bus ribaltato a San Donà di Piave

Un bus con 79 turisti a bordo si è rovesciato a San Donà di Piave. 30 persone sono finite in ospedale, nessuna è grave.

A Roma 16 feriti, due gravi

Sono 16 i feriti legati ai festeggiamenti di Capodanno nella capitale e in provincia. Due uomini sono in gravi condizioni, entrambi ricoverati al Policlinico Agostino Gemelli di Roma. Il primo è rimasto ferito con i fuochi d’artificio a Guidonia, l’altro in zona Valcanneto.

Capodanno, feriti a Milano

Decine gli interventi nel 118 per aiutare e curare le persone rimaste ferite, tutte in maniera lieve, per l’esplosione di botti e fuochi d’artificio in tutta Milano e nell’hinterland.

Nel cento città si sono recate circa 25 mila persone, molte delle quali intorno a piazza Duomo. Centinaia gli agenti della polizia e gli operatori dei carabinieri impegnati nei controlli.

Le forze dell’ordine hanno controllato 1.500 persone tra il centro, le stazioni Centrale, Garibaldi e Certosa e le zone della movida.

Dalle 23 all’una di notte sono stati 32 gli interventi dei vigili del fuoco per piccoli incendi legati allo scoppio di petardi e a malfunzionamenti delle decorazioni natalizie. Nessuno è rimasto coinvolto in maniera grave.

Inoltre i soccorritori del 118 sono intervenuti nel presidio di piazza Duomo per aiutare  17 persone. Quattro quelle trasportate in ospedale. Nessuno è stato ferito gravemente.

Tensioni a San Siro

Tensione nel quartiere di San Siro, nella zona di via Zamagna. Alcuni giovani, intorno alla mezzanotte, hanno accatastato rifiuti e masserizie in strada per poi tentare di incendiarli.

Gli agenti del reparto mobile, impegnati nel dispositivo predisposto in maniera preventiva dal questore Giuseppe Petronzi, sono intervenuti insieme ai tecnici dell’Amsa per sgomberare la carreggiata.

Dopodiché c’è stato un nuovo intervento quando alcuni ragazzi hanno cominciato a tirare sassi verso gli agenti. Danneggiato il vetro di un furgone della polizia, ma non ci sono stati scontri con gli agenti.

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