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Fase 2 al via: la lettera del premier Conte agli italiani

Il presidente del Consiglio Conte dà il via ufficiale alla Fase 2 in Italia con una lettera indirizzata ai cittadini

Nel giorno in cui l’Italia entra a pieno regime nella Fase 2 dell’emergenza coronavirus, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha deciso di scrivere una lettera agli italiani. Il messaggio del premier è stato pubblicato sulle pagine del quotidiano ‘Leggo’.

La missiva di Conte si apre così: “Gentile Direttore, oggi entriamo a pieno regime nella Fase 2, ci inoltriamo con fiducia e responsabilità nella strada che ci conduce al ripristino delle ordinarie attività di vita sociale ed economica. Il Paese si sta rimettendo in moto, in maniera prudente e ordinata, seguendo le indicazioni del Governo“.

Il premier ha poi voluto dedicare un pensiero ai cittadini: “Gli italiani si sono ritrovati da un giorno all’altro a dover fare i conti con una quotidianità letteralmente stravolta a causa del Covid-19“. E poi: “Gli italiani stanno confermando di aver fatto proprio quell’appello alla responsabilità, alla disciplina e al senso civico, che continueranno a essere fondamentali e cruciali anche e soprattutto nelle prossime settimane. Non dimentichiamo, infatti, che la strada è ancora lunga e non dovremo mai abbassare la guardia. Proteggeremo noi stessi e i nostri cari rispettando le regole di precauzione e di sicurezza che sono ormai note a tutti”.

Poi il presidente del Consiglio ha elencato i vari punti del piano della ripartenza: “Da oggi si potrà uscire di casa senza nessuna autocertificazione e circolare liberamente all’interno della propria regione. Potremo ricominciare a riprendere con prudenza la nostra vita sociale, tornare a incontrare gli amici, andare al mare, in montagna, al lago, leggere un libro in un parco. Dal 25 maggio riapriranno anche le palestre. Ovviamente sempre nel rispetto delle regole sulle distanze e sulle protezioni individuali“.

Conte, nella lettera, ha ammesso: “Ci sono persone, però, che in queste settimane sono rimaste senza lavoro e senza uno stipendio, commercianti che rischiano di chiudere per sempre la propria attività, imprenditori che non sanno se potranno continuare a produrre. Saranno mesi molto duri e complessi, non dobbiamo nascondercelo. Come ho già detto più volte, stiamo affrontando la prova più dura dal Dopoguerra“.

Il premier ha quindi fatto riferimento al decreto Rilancio, specificando: “Stiamo facendo l’impossibile per venire incontro in tempi ancora più rapidi alle esigenze di tutti”. Conte ha anche scritto: “Sappiamo che anche gli ultimi decreti legge non potranno essere la soluzione per tutti i problemi economici e sociali che stiamo vivendo. Siamo al lavoro giorno e notte per fare ancora di più e meglio. Il Governo non è sordo alle tante difficoltà che i cittadini stanno vivendo, e intende affrontarle una per una, assumendosi tutte le proprie responsabilità”.

Poi la chiosa finale: “Tornare alla normalità è un po’ come imparare di nuovo a camminare. Lo Stato conta di esserci per rimuovere e superare gli ostacoli. Un passo alla volta, con prudenza e attenzione, in modo da evitare di cadere e tornare indietro. L’Italia tornerà a correre“.

VirgilioNotizie | 18-05-2020 06:58

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