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Denise Pipitone, sfogo di Anna Corona: messaggio a Piera Maggio

Anna Corona, l'ex moglie di Pietro Pulizzi, papà biologico della piccola Denise Pipitone, si difende e si sfoga

Dopo la riapertura del caso Denise Pipitone decisa dalla Procura di Marsala e il sopralluogo dei Carabinieri nella casa un tempo abitata da Anna Corona, l’ex moglie di Pietro Pulizzi, papà biologico della piccola Denise e di Jessica Pulizzi, la sorellastra finita sotto processo e poi assolta, ha deciso di parlare e di difendere la sua famiglia. Lo ha fatto nel corso di un’intervista concessa alla trasmissione Mediaset ‘Quarto Grado’.

Caso Denise Pipitone: la difesa di Anna Corona

Anna Corona ha detto: “Io desidero la verità, perché rende le persone libere”.

Poi ha aggiunto: “Noi siamo persone pulite per quanto riguarda questa situazione, lo ha dimostrato il processo”.

Lo sfogo della donna: “È pazzesco quello che noi stiamo subendo anche a livello di minacce, perché io sono mamma quanto Piera e non ho mai sentito  che si va a toccare una bambina perché c’è stato un tradimento. I figli valgono molto di più di un tradimento”.

A proposito del sopralluogo nella casa di Mazara, Anna Corona ha affermato che “non può emergere niente” perché “non c’è niente da trovare”.

Riguardo la questione dell’appartamento della vicina, ha poi precisato: “Sono accusata ingiustamente, anche per questo passaggio discusso in Tribunale. Sono stata incolpata ingiustamente anche a livello mediatico. Non ho detto che quella era casa mia: ho chiesto agli inquirenti di salire. In televisione si ribadisce che io abbia ingannato gli inquirenti e non è vero. All’epoca mi hanno fatto delle domande sulla casa della vicina, perché si sono rifiutati di salire. Quando sono entrati in quella casa sapevano di non essere in casa mia”.

Nel corso dell’intervista, Anna Corona ha poi rivelato che avrebbe voluto partecipare alla manifestazione per Denise Pipitone organizzata la sera del sopralluogo in casa: “Sarei andata pure io alla fiaccolata: non temo di essere solidale con chi chiede la verità, perché anche io chiedo la verità. Anche la mia famiglia la chiede. Ma è stata una giornata particolare”.

Il nuovo sfogo: “Ho due figlie che continuano a essere perseguitate, mortificate. Ci vogliono morte. Questo è il popolo italiano, che crede ai processi mediatici. Siamo stanche, abbiamo dimostrato di essere innocenti nel processo”.

E poi: “Io non ho paura della riapertura delle indagini perché non posso avere paura di qualcosa che non ho fatto. Io quel giorno ero a lavorare in albergo”.

Se io sapessi qualcosa, lo direi“, ha poi precisato.

Secondo Anna Corona, con Piera Maggio (la mamma di Denise Pipitone) “non c’era alcuna ruggine“.

E ha aggiunto: “Dalla mia separazione alla scomparsa della piccola Denise sono passati 4 anni. Abbiamo avuto un passato tortuoso, ma non avremmo mai toccato una bambina per un tradimento. Questa città deve ricordarsi che la famiglia Corona è corretta ed educata”.

Il messaggio di Anna Corona a Piera Maggio

Infine, il messaggio diretto a Piera Maggio: “Sono solidale con te e sono anche io alla ricerca della verità. Io conosco il tuo dolore, è sicuramente atroce e nessuna mamma dovrebbe mai provarlo. Io sono con te, mi affianco a te in qualsiasi cosa possa risultare utile a far saltare fuori la vera verità”.

VirgilioNotizie | 08-05-2021 07:17

Olesya Rostova non è Denise Pipitone: le tappe della vicenda Fonte foto: ANSA
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