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Denise Pipitone: intercettazioni "compromettenti" per politici e magistrati, spunta una nuova pista

Ci sono aggiornamenti sul caso di Denise Pipitone, con una nuova pista all'estero e una rivelazione scottante che riguarda le indagini sulla bimba

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

Continuano a spuntare ipotesi sulla scomparsa di Denise Pipitone, la bimba sparita a Mazara del Vallo il 1° settembre 2004. Durante l’ultima puntata della trasmissione Quarto Grado, è andata in onda una testimonianza che potrebbe cambiare tutte le carte in tavola. Un uomo avrebbe infatti avvistato la piccola tre giorni dopo il suo presunto rapimento, mentre si trovava all’estero.

Denise Pipitone rapita e portata in Marocco: la nuova pista

Sarebbe convinto di aver visto Denise Pipitone mentre si trovava in Marocco in compagnia di due amici, all’interno di una stazione di servizio.

La bimba, con i codini e una piccola e caratteristica cicatrice sul volto, sarebbe stata in compagnia di due donne, una siciliana e una marocchina, entrambe con addosso il velo.

L’uomo si sarebbe subito recato in albergo per recuperare la macchina fotografica e immortalare la bimba, ma al suo ritorno alla stazione di servizio non avrebbe ritrovato le due adulte e la bambina.

Al suo ritorno in Italia, appena atterrato all’aeroporto di Milano Malpensa, avrebbe sporto denuncia insieme ai compagni di viaggio. Di nuovo nel 2019 si sarebbe recato alla stazione di Polizia di Gallarate per un’altra denuncia.

Denise Pipitone, caso verso l’archiviazione: parla Piera Maggio

E mentre nuove teorie sulla scomparsa di Denise Pipitone continuano a emergere nei salotti televisivi, l’binchiesta potrebbe presto essere archiviata dal gip di Marsala.

Ne hanno dato notizia gli stessi Piera Maggio e Pietro Pulizzi, i genitori della bimba, che oggi avrebbe 21 anni. “Abbiamo paura per quello che potrebbe accadere in futuro al nostro caso”, ovvero “l’oblio totale”.

“Denise non è scomparsa, non è andata via da sola. Ma è stata vigliaccamente rapita, privata dell’amore della sua famiglia e della sua identità. In uno Stato civile i colpevoli del rapimento di una bambina non possono rimanere impuniti, liberi. Non chiediamo giustizialismo, ma vogliamo la vera verità”, hanno dichiarato ancora.

Vogliamo la vera verità, quella che per qualche ragione fatica a emergere nonostante ci siano elementi importanti, gravi e incontrovertibili”, hanno sottolineato i genitori di Denise Pipitone.

Denise Pipitone, il nodo delle intercettazioni “compromettenti”

Nel corso della trasmissione Ore 14, condotta da Milo Infante, il direttore di Affari Italiani Angelo Maria Perrino, ha parlato di intercettazioni che, secondo una fonte romana, potrebbero essere la chiave per risolvere il caso.

Tuttavia non sarebbero mai state rese pubbliche perché sarebbero “compromettenti” per alcuni personaggi molto conosciuti, come magistrati e politici.

Non è escluso che per fare luce sulla scomparsa di Denise Pipitone venga istituita una commissione parlamentare ad hoc, con il coinvolgimento dei parlamentari che fino a oggi hanno espresso solidarietà a Piera Maggio e Pietro Pulizzi.

 

Denise Pipitone, il percorso e l'auto su cui avrebbe viaggiato Fonte foto: ANSA
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