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Covid, ora i tamponi rilevano il virus in ritardo rispetto ai sintomi: rischio caos, paura per l'autunno

Il caso dei contagiati dal Covid con tampone negativo: le ipotesi degli esperti sul perché si verifica il fenomeno

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

C’è preoccupazione per un fenomeno sempre più diffuso relativo alla negatività/positività dei tamponi Covid. Da diverse settimane si registrano casi in cui c’è uno scarto temporale da non sottovalutare tra la comparsa dei sintomi di Covid-19 e l’ottenimento di tamponi con esito positivo. Vale a dire che quando si manifestano i sintomi tipici del coronavirus e ci si reca a fare un test, a volte questo dà esito negativo. Qualche giorno dopo, quando i sintomi si sono attenuati o quando sono persino scomparsi, ecco che invece i tamponi risultano positivi. Una situazione che, laddove ci sarà una nuova impennata di contagi, potrebbe generare il caos.

Sintomi Covid ma tamponi positivi: cosa sta accadendo

In questi casi nulla c’entra la burocrazia; è una questione biologica. Il problema è che già ci sono stati casi in cui alcune persone si sono trovate disorientate, non capendo inizialmente se avessero contratto il Covid oppure un’altra malattia. A ciò si aggiunge un altro intoppo: se una persona manifesta sintomi da contagio di coronavirus ma il tampone dà esito negativo, questa naturalmente non procede con l’autoisolamento, favorendo involontariamente altri contagi.

Le ipotesi degli esperti

Gli esperti stanno cercando di trovare delle spiegazioni al fenomeno. Un’ipotesi è che le nuove varianti colpirebbero le alte vie aeree e il naso solo dopo aver fatto breccia nell’organismo; da qui la possibilità che il tampone non rilevi subito il contagio.

Covid, tamponi negativi.Fonte foto: ANSA

Un’altra ipotesi ragiona sul fatto che chi ha già avuto il Covid-19 o ha completato il ciclo vaccinale ha gli anticorpi in circolo. Tali anticorpi hanno reso il sistema immunitario più reattivo. Alla luce di ciò ci sarebbe una precoce comparsa di sintomi di risposta e verrebbe anticipata la diffusione virale nell’organismo e quindi la positività del tampone.

Un’altra riflessione riguarda il cambiamento di tutta la dinamica di circolazione del virus da quando la variante Omicron è diventata dominante: è diminuito il tempo di incubazione, è diminuita la durata media di manifestazione dei sintomi, ed è cambiato quindi più in generale il modo in cui il nuovo coronavirus interagisce con l’organismo ospitante. In qualche modo, questo potrebbe avere avuto un riflesso anche sul tempismo dei tamponi.

Possibili conseguenze e problematiche

Al momento si è soltanto nel campo delle ipotesi e non ci sono studi scientifici sistematici sul fenomeno che, laddove persista e laddove si manifesti una nuova pesante ondata, potrebbe generare disguidi e ulteriori problemi nella lotta alla pandemia.

tampone-ipa Fonte foto: IPA
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