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Corsa agli armamenti, la Russia lancia un nuovo satellite militare: ora è in orbita attorno alla Terra

Il dispositivo è stato portato in orbita da un razzo Soyuz 2.1. Il lancio è avvenuto da Plesetsk, un cosmodromo a nord di Mosca

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

Con la guerra in Ucraina è tornata anche la corsa agli armamenti che ha caratterizzato, dal Secondo Dopoguerra fino all’inizio degli anni Novanta, i rapporti internazionali e in particolare quelli tra le due potenze mondiali del tempo: l’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (Urss) e gli Stati Uniti.

Corsa agli armamenti, la Russia lancia un satellite militare: ci avviciniamo allo scenario della Guerra Fredda?

Sono sempre di più i “flashback” che riportano chi segue i notiziari con la mente a un periodo scandito dall’ansia dell’apocalisse nucleare. Ad esempio, è notizia degli ultimi giorni la decisione della catena di fast food McDonald’s di lasciare la Russia.

Un passo indietro che corrisponde, uguale e contrario, all’apertura del primo ristorante della multinazionale americana a Mosca: McDonald’s era la punta del capitalismo, nel 1990 penetrava nel cuore del blocco comunista. Un momento dal forte valore simbolico, che negli ultimi giorni ci è capitato di rivivere, ma ribaltato.

Un segnale che la Guerra Fredda è tornata (o che non è mai finita)?

Mosca lancia un nuovo satellite militare nello spazio: il dispositivo è stato portato in orbita da un razzo Soyuz 2.1

Dopo le parate che si sono tenute il 9 maggio in Russia (e perfino sulla Stazione Spaziale Internazionale) ecco l’annuncio del lancio in orbita di un nuovo satellite del Cremlino. Un satellite militare. Insomma la corsa agli armamenti passa anche per lo spazio.

Il razzo Soyuz 2.1Fonte foto: ANSA

Il razzo Soyuz 2.1.

Lo hanno riferito le agenzie di stampa russe. A trasportare il satellite in orbita è stato un razzo modello Soyuz 2.1. Attualmente il satellite militare si trova quindi in orbita intorno alla Terra. Il lancio è avvenuto da Plesetsk, un cosmodromo a nord di Mosca (distante circa 800 metri), nella provincia di Arcangelo.

Satelliti militari per spiare gli Stati Uniti, la mossa della Cina: l’occhio di Pechino puntato sulla portaerei americana

A proposito di satelliti militari, non è da meno la Cina, che ha messo a punto il cosiddetto “occhio di Pechino”, in grado di scovare e tracciare i movimenti dei mezzi militari americani: in particolare dell’ammiraglia della flotta a stelle e strisce.

La scorsa estate, ai funzionari della Repubblica Popolare è bastato davvero poco per individuare la nave e trasmetterne i movimenti in streaming.

razzo-russia-soyuz Fonte foto: ANSA

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