,,

Coronavirus, nuovo decreto del governo: multe più salate

Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo decreto che contiene nuove misure per combattere il coronavirus

Il Consiglio dei ministri ha approvato, secondo quanto riferisce l’Ansa, un nuovo decreto legge che introduce sanzioni più dure per chi viola le norme anti contagio disposte per contrastare l’emergenza coronavirus. Nella bozza del decreto, stando all’Ansa, si legge che chi non rispetta le misure di contenimento “è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 500 a euro 4.000”.

Il Cdm è ancora in corso e c’è chi sostiene, al Governo, di abbassare la sanzione massima a 2.000 euro. Tra le altre misure previste nella bozza c’è anche la “chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni” se si violano gli obblighi previsti per le attività commerciali.

Coronavirus, bozza dl: misure reiterabili fino al 31 luglio

Un’altra norma inserita nella bozza del dl stabilisce che “per contenere e contrastare i rischi sanitari” da coronavirus, “su specifiche parti del territorio” o se necessario su tutto il territorio nazionale, “possono essere adottate” misure anti-contagio “per periodi predeterminati, ciascuno di durata non superiore a 30 giorni, reiterabili e modificabili anche più volte fino al 31 luglio e con possibilità di modularne l’applicazione in aumento o in diminuzione secondo l’andamento” dell’epidemia.

Fonti di Palazzo Chigi citate dall’Ansa sottolineano che si tratta di una bozza e che questa norma, come le altre inserite, potrebbero essere oggetto di cambiamenti e rimodulazioni.

Coronavirus, bozza dl: chiusi negozi, bar, ristoranti

Secondo quanto si legge nella bozza del dl, sono 28 gli ambiti che potrebbero essere oggetto di restrizioni, attuate “secondo criteri di adeguatezza specifica e principi di proporzionalità al rischio effettivamente presente su specifiche parti ovvero sull’intero territorio nazionale”.

Tra le possibilità al vaglio c’è la chiusura di negozi, bar, ristoranti, attività produttive, uffici della P.a. mandando i lavoratori in smart working. Ci sono poi le limitazioni agli spostamenti, sia dall’abitazione per chi è in quarantena (divieto assoluto) sia dai Comuni di residenza. Si legge nella bozza anche la limitazione agli spostamenti tra i Comuni.

Prevista nella bozza anche la chiusura di strade e parchi, oltre che scuole, teatri, cinema, musei, chiese, palestre e parchi.

Coronavirus, bozza dl: le Regioni possono adottare o sospendere le misure

Nella bozza del decreto è previsto che le Regioni possono adottare o sospendere i provvedimenti entro i confini del proprio territorio di competenza: devono comunicare entro 24 ore la decisione, che scadrà ogni 7 giorni, al presidente del Consiglio.

Stessa facoltà sarà conferita anche ai sindaci – sempre stando a quanto si legge nella bozza in fase di definizione – che potranno adottare o sospendere le misure restrittive per 7 giorni previa comunicazione alla Regione. I sindaci non possono tuttavia adottare ordinanze in contrasto con le misure statali.

VirgilioNotizie | 24-03-2020 17:46

Coronavirus, regole igieniche e sanitarie per evitare il contagio Fonte foto: ANSA
Coronavirus, regole igieniche e sanitarie per evitare il contagio
,,,,,,,