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Bonus Inps Partite Iva fino a 800 euro per 6 mesi: quali sono i limiti di reddito e chi può fare richiesta

La Manovra 2024 rende strutturale il bonus Inps per Partite Iva in difficoltà economiche. Chi può fare richiesta e quanto spetta? Cosa sappiamo

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Nella Manovra 2024 il governo Meloni ha inserito un bonus fino a 800 euro per le Partite Iva e i professionisti. Si tratterà di una sorta di “cassa integrazione” per chi vede crollare il proprio reddito. Il nome ufficiale è “indennità di discontinuità reddituale” e avrà un valore pari al 25% (su base semestrale) della media dei redditi da lavoro dichiarati nei due anni precedenti. In ogni caso la somma non potrà superare il limite di 800 euro mensili e non potrà essere inferiore a 250 euro.

Cos’è il bonus Partita Iva

Con la nuova legge di Bilancio (dopo il taglio allo sgravio per le mamme), a partire dal 1° gennaio 2024 le Partite Iva e i professionisti in difficoltà economiche avranno un bonus Inps economico fino a 800 euro al mese. Il governo Meloni ha infatti deciso di rendere strutturale l’indennità di discontinuità reddituale (Iscro) sperimentata durante la pandemia di Covid-19.

Si tratta di una cassa integrazione per i professionisti le piccole Partite Iva in difficoltà, cioè che possono dimostrare di aver subito una perdita del proprio reddito di almeno il 70% rispetto ai due anni precedenti.

Bonus Inps
 Il governo Meloni ha deciso di rendere strutturale il bonus per le Partita Iva

Chi può fare richiesta al bonus?

L’articolo 31 della legge di Bilancio regola l’accesso al bonus, ovvero all’indennità di discontinuità reddituale. Secondo quanto riportato infatti potranno fare richiesta coloro che:

  • non sono titolari di trattamento pensionistico diretto e non sono assicurati presso altre previdenziale obbligatorie;
  • non sono beneficiari di assegno di inclusione (decreto legge del 4 maggio 2023);
  • hanno prodotto un reddito di lavoro autonomo inferiore a 70% della media dei redditi da lavoro autonomo nei due anni precedenti alla domanda;
  • hanno dichiarato nell’anno precedente un reddito non superiore a 12.000 euro;
  • sono in regola con la contribuzione previdenziale obbligatoria;
  • sono titolari di Partita Iva attiva da almeno tre anni.

Calcolo dell’indennità

Il bonus Inps, o indennità di discontinuità reddituale, può variare tra 250 e 800 euro al mese per sei mesi. I commi 6 e 7 dell’articolo 31 della legge il Bilancio spiegano che: “l’indennità, pari al 25% su base semestrale, della media dei redditi da lavoro autonomo dichiarati dal soggetto nei due anni precedenti all’anno precedente alla presentazione domanda, spetta decorre dal primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda”.

L’importo non può in ogni caso superare il limite di 800 euro e non può essere inferiore a 250 euro mensili per i sei mesi per cui è previsto.

bonus-partita-iva Fonte foto: ANSA
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