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Zingaretti dalla d'Urso: "Dimissioni irrevocabili. Conte? Lealtà"

Zingaretti torna da Barbara d'Urso e commenta le sue dimissioni da segretario del Pd

Nicola Zingaretti è tornato nello studio di Live – Non è la d’Urso, commentando le sue dimissioni da segretario del Partito Democratico e le critiche che gli sono piovute addosso dopo che ha spezzato, nei giorni scorsi, una lancia a favore dei programmi di Canale Cinque condotti dalla 63enne campana.

“La politica si deve rinnovare e deve aprirsi, essere più vicina alla gente. Il Pd deve essere vicino alle vite degli italiani. Il mio è un atto d’amore di fronte alle necessità di scendere vicino alla condizione umana”, ha dichiarato Zingaretti in merito alla sua scelta di dimettersi.

“Ho dato una scossa quando ho visto che il partito rischiava di implodere”, ha aggiunto. E ancora: “Se c’è una cosa che mi ha dato fastidio è che noi tutti abbiamo voluto il governo Conte, tutti abbiamo voluto sostenerlo e quando non è andato in porto ci siamo girati e non c’era più nessuno. ‘O Conte o morte’ non l’ho mai detto, è piuttosto una questione di lealtà. Io credo molto nel pluralismo, ma quando significa stare zitti nelle riunioni e poi attaccare nelle interviste non mi piace”.

Parole anche in difesa della d’Urso: “Barbara, tu sei stata messa in mezzo, trovo bella questa trasmissione, molto popolare nella quale hai scelto di chiamare i leader dei partiti per parlare alle persone. A me è sembrato naturale farti i complimenti e si è scatenato il putiferio”.

“Il populismo – ha proseguito – si combatte con la politica popolare e stando vicino alle persone. Queste trasmissioni sono utili perché ci permettono di parlare alle persone concrete”.

Quando la conduttrice gli chiede se le sue dimissioni sono irrevocabili, così risponde: “Sì, comunque il Pd per fortuna non è un partito del leader. Noi abbiamo tante energie, domani vado a rinnovare la tessera al circolo. Non drammatizziamo, ho fatto una scelta per dare una scossa e per fare avvicinare di più il partito alla gente”.

“Il Partito democratico esisterà sempre per le battaglie sociali, per le donne. Io ho fatto un atto che rivendico, una scossa alla mia comunità che non deve staccarsi dalle persone”, ribadisce Zingaretti.

VirgilioNotizie | 07-03-2021 21:49

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