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Niente aerei su Iran e Iraq: annullati i voli di molte compagnie

Tratte sospese in seguito alla vicenda dell'aereo ucraino precipitato nei cieli dell'Iran

La Ukrain International Airlines (Uia), ha sospeso i voli per Teheran a tempo indeterminato, a causa dello schianto del suo aereo. In seguito all’incidente, molte altre compagnie aeree hanno deciso di non atterrare in Iran e Iraq, né sorvolarne gli spazi aerei. Ne dà notizia l’Ansa.

La Ukrain International Airlines sospende i voli verso l’Iran

“A partire da oggi Ukraine International Airlines ha deciso di sospendere i suoi voli per Teheran per un periodo indeterminato”, si legge sul profilo Facebook della Uia. “Il volo è stato effettuato su un aeromobile Boeing 737-800 NG con il numero di registrazione UR-PSR”.

“L’aeromobile è stato fabbricato nel 2016, ricevuto dalla compagnia aerea direttamente dalla fabbrica. L’ultima manutenzione programmata è stata effettuata il 6 gennaio 2020”, ha spiegato la compagnia, sottolineando che l’aereo “è scomparso dai radar pochi minuti dopo la partenza dall’aeroporto internazionale di Teheran”.

Alitalia, Air France e Lufthansa non voleranno su Iran e Iraq

Alitalia, che non ha voli diretti per Teheran, ha fatto sapere che non sorvola Iran e Iraq. In un comunicato riportato dall’Ansa, la compagnia di bandiera spiega: “Non abbiamo voli per l’Iran e, per quanto riguarda i collegamenti con Nuova Delhi, in India, e con le Maldive, i nostri aerei, così come quelli delle altre compagnie, utilizzano rotte alternative a quelle che sorvolano l’Iraq e l’Iran”.

Anche Air France ha fatto sapere di aver sospeso “tutti i voli sugli spazi aerei iraniano e iracheno”, così come la tedesca Lufthansa, che ha annunciato come prima mossa l’annullamento di un volo programmato per oggi da Francoforte a Teheran.

Si tratterebbe di una misura “prudenziale”, come ha spiegato il gruppo all’Ansa, presa alla luce della situazione nella regione. “Non sorvoliamo al momento né l’Iran né l’Iraq”, ha dichiarato il portavoce della compagnia area, riferendo che non sarebbero state ancora prese decisioni su eventuali modifche alle rotte sul Medio Oriente.

La Commissione europea: proibire i voli spetta ai singoli stati

I portavoce della Commissione Ue hanno fatto sapere all’Ansa: “Abbiamo preso atto del fatto che molte compagnie aeree hanno annunciato di aver annullato alcuni voli” che dovevano attraversare i cieli di Iran e Iraq, “stiamo discutendo se avere una consultazione a livello europeo ma la decisione di proibire alle compagnie di sorvolare delle aree specifiche è una prerogativa nazionale“.

“Ovviamente l’Easa”, cioè l’Agenzia europea per la sicurezza aerea, “pubblica informazioni sulla sicurezza che contengono raccomandazioni sulle zone che possono essere sorvolate, e questo avviene a seguito di strette consultazioni con gli Stati membri”, hanno sottolineato i rappresentati della Commissione europea.

Gli Usa impongono restrizioni sui voli per Iran, Iraq e Golfo Persico

La Federal Aviation Administration (Faa), agenzia del Dipartimento dei Trasporti americano che si occupa della regolamentazione dell’aviazione civile, ha fatto sapere di aver optato per imporre restrizioni ai voli commerciali su Iraq, Iran e Golfo Persico.

“Continuiamo a monitorare da vicino gli eventi in Medio Oriente. Continuiamo a coordinarci con i nostri partner della sicurezza nazionale e a condividere informazioni con le compagnie aeree americane e le autorità dell’aviazione civile straniere”, si legge in una nota della Faa riportata dall’Ansa.

Annullati i voli da e per Baghdad delle compagnie degli Emirati Arabi

Le compagnie aeree degli Emirati Arabi Uniti, ovvero Emirates Airlines e Flydubai, hanno annunciato di aver cancellato i voli per Baghdad. Nel comunicato stampa riportato dall’Ansa,  Emirates ha fatto sapere: “I voli Emirates EK 943 da Dubai a Baghdad e il volo EK 944 da Baghdad a Dubai dell’8 gennaio sono stati annullati per motivi operativi”.

“Stiamo monitorando attentamente gli sviluppi e siamo in stretto contatto con le autorità governative competenti in merito alle nostre operazioni di volo e, se necessario, apporteremo ulteriori modifiche operative“, ha dichiarato il maggiore vettore della regione del Medio Oriente.

Anche la compagnia low cost Flydubai ha cancellato il suo volo di linea per Baghdad, ma ha operato altri voli verso l’Iraq, per Bassora e Najaf. “Stiamo collaborando con le autorità competenti e continuiamo a monitorare attentamente la situazione”, ha fatto sapere la compagnia aerea all’Ansa.

Altre compagnie aeree del Golfo non hanno comunicato le loro intenzioni circa i voli verso l’Iraq, ma alcune di loro hanno continuato ad accettare prenotazioni per varie città irachene.

Venerdì scorso la Gulf Air del Bahrain aveva sospeso i voli da e per Baghdad e la città santa sciita di Najaf fino a nuovo avviso. La Kuwait Airways aveva dichiarato nei giorni scorsi su Twitter che i suoi voli per Najaf, l’unica rotta che opera verso l’Iraq, erano stati sospesi per quattro settimane per motivi di “sicurezza“.

Le compagnie aeree asiatiche non voleranno su Iran e Iraq

Dopo Singapore Airlines, molte altre compagnie aeree asiatiche hanno annunciato che eviteranno, con varie modalità, lo spazio aereo iraniano e iracheno. Alla luce degli “ultimi sviluppi regionali”, Cathay Pacific, ad esempio, ha deciso che la sua flotta sarà operativa lontano dagli spazi aerei dei due Paesi.

Anche Malaysia Airlines farà altrettanto, così come la Korean Air Lines e la taiwanese China Airlines. Thai Airways e Philippine Airlines non hanno per ora intenzione di apportare modifiche ai loro programmi, non avendo collegamenti aerei che sorvolano lo spazio aereo dei due Paesi. Vietnam Airlines, inoltre, ha fatto sapere che terrà i suoi voli “lontano dalle zone di conflitto”, pur non avendo tratte su Iran e Iraq.

“Stiamo monitorando da vicino la situazione e attueremo le appropriate correzioni alle nostre rotte se necessario”, aveva affermato in una nota diffusa dall’Ansa un portavoce di Singapore Airlines, il primo vettore ad annunciare la misura precauzionale del genere. La compagnia effettua voli regolari verso più di 10 città europee tra Londra, Parigi, Francoforte e Barcellona, oltre a volare su Istanbul.

Le principali compagnie aeree cinesi hanno cancellato i voli diretti con l’Iran e rivisto le rotte di altri collegamenti per evitarne lo spazio aereo. China Southern Airlines, riporta l’Ansa citando il Global Times, ha deciso di cancellare il volo odierno tra Urumqi, la capitale dello Xinjiang, e Teheran.

China Eastern Airlines ha riprogrammato la rotta dei suoi voli per evitare lo spazio aereo di Iran e Iraq. La compagnia non ha voli diretti con l’Iran, ma ne ha uno o due quotidiani diretti a Dubai.

Allerta in Russia per gli aerei che sorvolano Iran e Iraq

L’Agenzia federale russa per il trasporto aereo ha consigliato alle compagnie aeree di non utilizzare lo spazio aereo sull’Iran e sull’Iraq, nonché sul Golfo Persiano e dell’Oman. “A causa delle informazioni sui rischi esistenti per la sicurezza dei voli internazionali di aeromobili civili, si raccomanda di non utilizzare lo spazio aereo sui territori dell’Iran, dell’Iraq, del Golfo Persico e dell’Oman per i voli di aeromobili civili della Federazione Russa, compresi i voli di transito, fino a nuovo avviso”, recita il messaggio, riportato dall’Ansa tramite la Tass.

Il primo ministro russo “Dmitry Medvedev ha ordinato al vice primo ministro Maxim Akimov, al ministro degli Esteri Serghei Lavrov, al ministro dei Trasporti Yevgeny Ditrikh e al ministro per lo Sviluppo Economico Maxim Oreshkin di valutare la sicurezza dei voli e del turismo in Medio Oriente e nell’area del Golfo Persico e del Golfo di Oman alla luce dei recenti eventi”, ha dichiarato il portavoce del primo ministro Oleg Osipov secondo quanto riporta l’Ansa.

VIRGILIO NOTIZIE | 08-01-2020 17:30

Aereo precipita in Iran: 176 morti. Le immagini del disastro Fonte foto: Ansa
Aereo precipita in Iran: 176 morti. Le immagini del disastro
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