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Viviana e Gioele, modificata prova fondamentale? Nuova scoperta

L'avvocato Pietro Venuti, legale di Daniele Mondello, ha rivelato che è emerso "un aspetto molto grave" sul caso di Viviana e Gioele

Sono emersi nuovi dettagli sul caso di Viviana Parisi e Gioele Mondello. Pietro Venuti, avvocato di Daniele Mondello, marito della dj e padre del bimbo di 4 anni, trovati entrambi morti nelle campagne di Caronia dopo essere scomparsi in seguito a un incidente, ha detto in alcune dichiarazioni riportate da ‘Ansa’: “È emerso un aspetto molto grave che mi è stato riferito dal nostro consulente. Mentre, giustamente, l’auto di Viviana è stata sequestrata lo stesso 3 agosto, il camion dove si trovavano a bordo i tecnici che si occupavano di manutenzione delle autostrade con cui ha avuto l’incidente è stato sequestrato solo il 10 settembre e sembra già avessero cominciato delle riparazioni”.

Ancora Venuti: “Quello che è emerso non ci fa stare tranquilli. Potrebbe infatti essere stata modificata una prova che riteniamo fondamentale per accertare la verità sulla dinamica dell’incidente”.

Sempre Pietro Venuti ha poi dichiarato: “Dagli esami svolti oggi sulla macchina di Viviana Parisi, sul furgone degli operai dell’autostrada e nella galleria Pizzo Turda a Caronia non possiamo ancora escludere che il piccolo Gioele sia morto per un colpo avvenuto durante l’incidente che gli avrebbe potuto causare una emorragia celebrale e lo avrebbe fatto morire dopo nelle campagne di Caronia”.

Il legale ha aggiunto: “È emerso anche che la galleria non era completamente illuminata, un aspetto increscioso. Aspettiamo ulteriori esami sul GPS del furgone degli operai per capire a che velocità andavano loro e l’auto di Viviana e se siano stati loro ad essere andati a sbattere contro l’auto della cambiando corsia. Tutti questi ulteriori esami potranno farci arrivare alla verità sull’incidente. Comunque, da quello che è emerso, ritengo che gli operai non possano essere considerati testimoni attendibili sulla dinamica”.

Caso Caronia, Gioele non era sul seggiolino

Come riporta ‘Ansa’, Carmelo Costa, consulente dei legali di Daniele Mondello, ha spiegato dopo l’esame sull’auto di Viviana Parisi che “il seggiolino non era utilizzabile, quindi Gioele non era lì, era seduto da un’altra parte nell’auto”.

A proposito del camion ha poi dichiarato: “Abbiamo esaminato tutti i danni, il camion aveva già subito delle riparazioni perché era stato sequestrato non nell’immediatezza. Fortunatamente nella porta coinvolta nell’incidente non aveva subito riparazioni quindi abbiamo potuto fare le nostre analisi”.

Dj Morta, parla il Pm

Il procuratore di Patti Angelo Cavallo ha detto in alcune dichiarazioni riportate da ‘Ansa’: “Dopo gli esami che si sono svolti oggi da parte dei nostri consulenti sui mezzi coinvolti nell’incidente tra l’auto guidata da Viviana Parisi e il furgone degli operai che si occupavano della manutenzione in autostrada lo scorso 3 agosto non escludo niente, ancora tutte le ipotesi sono aperte”.

E poi: “Aspettiamo l’esito delle consulenze, mi sembra quanto meno azzardato trarre conclusioni da eventuali dichiarazioni di consulenti che hanno appena iniziato il loro lavoro”.

VIRGILIO NOTIZIE | 15-09-2020 16:19

Viviana Parisi e il piccolo Gioele, le tappe del giallo Fonte foto: Ansa
Viviana Parisi e il piccolo Gioele, le tappe del giallo
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