Violenza sessuale a Palermo, 13enne stuprata in strada: era scappata dall'ospedale dopo una lite con la madre
Dopo essere scappata dall'ospedale, una 13enne è stata vittima di violenza sessuale in strada a Palermo: la ricostruzione della vicenda
Violenza sessuale a Palermo: una ragazzina di 13 anni è stata stuprata in strada, nel quartiere Borgo Vecchio. La giovane era ricoverata in ospedale, ma è riuscita a fuggire e ha passato la serata con un’amica più grande. Nel corso della notte, avrebbe subito uno stupro da parte di un ragazzo più grande di lei. Sono in corso le indagini della Procura per identificare l’aggressore.
- 13enne vittima di violenza sessuale a Palermo: era fuggita dall’ospedale
- La fuga e lo stupro
- La denuncia e le indagini della Procura
13enne vittima di violenza sessuale a Palermo: era fuggita dall’ospedale
Nella notte tra sabato 18 e domenica 19 gennaio, una ragazzina di 13 anni ha subito una violenza sessuale in strada, presso una piazza del quartiere Borgo Vecchio di Palermo.
Secondo una prima ricostruzione, ottenuta grazie al racconto della 13enne e alla testimonianza della madre, la giovane era ricoverata presso l’ospedale Giovanni Di Cristina, noto anche come Ospedale dei Bambini.

Lo stupro è avvenuto in strada, presso il quartiere Borgo Vecchio di Palermo
La madre si era rivolta alla neuropsichiatria infantile per la cura delle dipendenze da alcol e droghe della figlia. Per questa ragione, la giovane era stata ricoverata alcuni giorni prima.
Tuttavia, i medici avevano acconsentito ad un permesso speciale, consentendo alla madre e alla ragazzina di uscire nell’atrio della struttura a prendere un gelato.
La fuga e lo stupro
Durante il permesso, la 13enne avrebbe litigato con la madre. Era stata precedentemente raggiunta da un’amica più grande e intendeva passare la serata con lei.
Sfuggita al controllo materno grazie all’aiuto dell’amica, si sono perse le tracce della ragazza fino a notte inoltrata. La madre, ovviamente, ha dato l’allarme in ospedale, e i sanitari hanno allertato i Carabinieri.
Rientrata autonomamente in ospedale intorno alle 2 di notte, la 13enne portava su di sé i segni di una notte di eccessi.
Non si reggeva in piedi, era visibilmente ubriaca e probabilmente sotto effetto di stupefacenti. Per scoprire l’avvenuta violenza sessuale, però, è stato necessario attendere la mattina dopo.
La denuncia e le indagini della Procura
Al risveglio, infatti, la 13enne ha confessato ai medici la violenza sessuale, subita in strada nel quartiere Borgo Vecchio di Palermo.
Il racconto dello stupro è stato confermato dai successivi esami medici sulla ragazzina. L’identità del ragazzo non è ancora nota, e non è chiaro se si tratti o meno di un maggiorenne.
La Procura dei minorenni e quella ordinaria hanno aperto un fascicolo sulla presunta violenza. Il 21 gennaio, invece, i Magistrati sentiranno la 13enne in presenza di uno psicologo.
