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Vignetta esponente FdI su animaliste e vegane: polemica sessista

Continua la bufera intorno al post del consigliere Berlato, botta e risposta web

Ha scelto di camminare sulle uova ed in tempo di social e di politically correct ne sta pagando le conseguenze. Non si placa la bufera social che ha investito il consigliere regionale vicentino, a lungo parlamentare, Sergio Berlato (in quota Fratelli d’Italia) accusato di sessismo per una vignetta pubblicata sulla sua pagina Facebook contro le animaliste e le vegane.

La vignetta sessista. Nel particolare la scenetta raffigura una donna durante una visita ginecologica, il medico le chiede: “E’ molto che non ha rapporti sessuali». La donna chiede: «Perché?». E il dottore: “Guardi lo schermo”. Su cui il risultato dell’ecografia mostra l’immagine di una ragnatela…

Sarebbe già sessista di suo la vignetta se non che Berlato ha aggravato la sua situazione spiegandone la dedica: “A tutte quelle animaliste e vegane che da giorni mi insultano e minacciano per il fatto che sia un cacciatore”.

Le reazioni ovviamente sono state di rabbia e indignazione. “Simili volgarità non dovrebbero appartenere al linguaggio di un rappresentato dello Stato” ha scritto su Facebook Rinaldo Sidoli, portavoce di Alleanza Popolare Ecologista (Ape) annunciando un esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma per il reato di diffamazione.

Indignata anche la senatrice Pd Valeria Valente, presidente della commissione d’inchiesta sul Femminicidio: “Mi chiedo lo stesso, però, cosa ne pensi Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, delle indegne affermazioni del suo consigliere regionale”.

A questi commenti si accompagnano le centinaia e migliaia di post, twitter e quant’altro che hanno invaso i social. Alcuni offensivi, altri solo critici e rabbiosi verso Berlato che dapprima si è difeso cancellando la vignetta ma poi ha attaccato con diversi post in cui pubblica insulti e minacce, denuncia la lobby animalista e quant’altro.

E preannuncia querele: “Ho eliminato il post delle ragnatele solo per evitare squallide strumentalizzazioni a danno del partito non prima di averne salvato una copia integrale con tutte le inqualificabili offese e le inaccettabili minacce, anche di morte, a cui sono stato sottoposto assieme ai componenti della mia famiglia da parte degli animalisti”.

VirgilioNotizie | 28-12-2019 16:10

berlato Fonte foto: Facebook
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