,,

Verona: insulti razzisti al superiore, condannato sergente

Applicata per la prima volta in una sentenza militare l'aggravante della discriminazione razziale

Per la prima volta in Italia viene applicata anche in ambito militare l’aggravante della discriminazione razziale: a Verona, riferisce l’Ansa, un sergente degli Alpini è stato condannato ad un anno e sei mesi per gli insulti rivolti ad un suo superiore, il maggiore Karim Akalay Bensellam, primo e unico ufficiale italiano di origini marocchine.

L’accusa era di diffamazione militare continuata pluriaggravata dalla discriminazione etnica. Secondo quanto riporta il ‘Corriere della Sera’, il sergente aveva più volte definito Bensellam “sto marocchino di m***a” alla presenza di altri militari.

La difesa del sergente ha definito “incredibile” la sentenza del tribunale militare di Verona, ben più pesante della richiesta avanzata dalla procura, quattro mesi, ed ha annunciato il ricorso in appello.

La condanna è stata definita “particolarmente pesante” anche dal legale di Bensellam, Massimo Strampelli: “Giustizia è stata fatta. Si tratta di una sentenza che farà cultura giuridica, la prima con l’aggravante della legge Mancino applicata in ambito militare. L’imputato, peraltro aveva già un precedente di violenza nei confronti di un sottoposto”.

“Una parte del merito – sottolinea l’avvocato – va riconosciuta alla Procura che ha accolto la nostra tesi in ordine all’aggravante razziale”.

Il ‘Corriere della Sera’ riporta che anche il maggiore degli alpini era finito sotto processo con l’accusa di aver aggredito il sergente, ma era stato prosciolto per “particolare tenuità del fatto”.

VIRGILIO NOTIZIE | 16-12-2019 21:48

alpini Fonte foto: Ansa
,,,,,,,