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Variante Omicron, Walter Ricciardi cita i dati di Israele: "Ci è arrivata una buona notizia". Cosa succede

Walter Ricciardi, consulente del Ministero della Salute, ha parlato della variante Omicron e ha detto che da Israele è arrivato un po' di ottimismo

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

Walter Ricciardi, consigliere scientifico del ministro della Salute, è stato ospite della trasmissione ‘Che tempo che fa’ su Rai3. L’esperto ha parlato della variante Omicron, ponendo l’accento anche sui rischi che si corrono a scuola e sull’opportunità di vaccinare i bambini.

Variante Omicron, Ricciardi cita i dati arrivati da Israele: “Notizia positiva”

Ricciardi ha spiegato che l’Oms ha definito la variante Omicron come una “variante di preoccupazione“, aggiungendo però che è “troppo presto per trarre conclusioni”.

Sembrano esserci comunque degli elementi negativi, come “la grande capacità di diffondersi. In Sudafrica, in meno di 2 settimane, è passata dall’1% al 30%: una contagiosità superiore della Delta”.

In secondo luogo “ci sono tante mutazioni: non è un fatto necessariamente negativo, ma quando sono tante, aumenta la probabilità che ce ne sia una problematica”.

Non solo cattive notizie. Tra gli elementi positivi, ha detto Ricciardi, il fatto che la variante Omicron non sembra avere “una maggiore gravità, inoltre in Israele i test continuano a diagnosticarla, c’è quindi una probabilità che i vaccini continuino a proteggerci“, e che quindi non siano bucati. Serve comunque tempo per sbilanciarsi: “Ne sapremo di più nelle prossime settimane”.

Variante Omicron, ma non solo: il problema della scuola

Ricciardi ha poi acceso i riflettori sul problema della scuola: “Occorre maggior attenzione sulla scuola, in questo momento è il punto debole perché i bambini non sono vaccinati: devono stare distanziati, nelle aule c’è un problema anche di ventilazione”.

“Tutte le scuole di Germania e Regno Unito – ha aggiunto – hanno rilevatori di anidride carbonica, che misurano la saturazione dell’aria. Nelle nostre aule sono rarissimi. Ci sono alcune scuole in cui le Asl non riescono nemmeno a fare i test e la classe viene spedita in dad”.

Ecco perché è importante vaccinare anche i più piccoli: “Si tratta di un passaggio epocale per diminuire la circolazione del virus“.

La pillola anti Covid dopo Natale: il parere di Ricciardi

Infine, Ricciardi è stato sollecitato sul Natale: “Difficile fare previsioni, ma se continuiamo ad aumentare le vaccinazioni sono ottimista. Credo che prevarrà la possibilità di fare vacanze non completamente libere, ma abbastanza serene”.

E sull’ipotesi dell’arrivo di una pillola anti Covid dopo Natale: “Nessuna strategia di controllo del virus può essere basata su un farmaco. La vaccinazione è la soluzione, solo così possiamo andare avanti con fiducia. Il fronte terapeutico cura una persona quando ha già avuto la malattia, e questa è una malattia che può finire bene o male, non si sa cosa succede sul lungo periodo. Comunque bene avere farmaci per curare il Covid”.

ricciardi Fonte foto: ANSA
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