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Variante Deltacron, trovati nuovi casi. Cos'è, dove è stata rilevata e quanto è contagiosa la nuova mutazione

Sono stati individuati nuovi casi della variante Deltacron del coronavirus. Quali sono le caratteristiche della nuova mutazione e cosa rischiamo

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

Una nuova variante del coronavirus è stata identificata. La nuova mutazione, ribattezzata Deltacron perché frutto di un mix tra le varianti Delta e Omicron, era stata rilevata la prima volta a gennaio a Cipro, ma la sua esistenza era stata messa in dubbio per un possibile errore di laboratorio. Ora Deltacron è stata individuata in diversi Paesi, in Europa e non solo.

Variante Deltacron, cos’è

La variante Deltacron è una nuova mutazione del coronavirus, si chiama così perché è una forma “ibrida”, frutto della combinazione dei geni delle varianti Delta e Omicron del Sars-CoV-2.

La prima apparizione di Deltacron era stata registrata lo scorso gennaio a Cipro. La sua esistenza però era stata messa in dubbio dalla comunità scientifica internazionale, si pensava potesse essere il frutto di un errore di analisi del laboratorio di Biotecnologia e Virologia molecolare dell’Università di Cipro che aveva annunciato la scoperta.

Nelle scorse settimane sono stati rilevati altri casi di Deltacron in altri Paesi e ora l’esistenza della nuova variante del coronavirus è stata confermata da Gilead, una comunità globale di scienziati che condividono e forniscono accesso libero a informazioni sui virus e i loro genomi.

Deltacron è una mutazione ricombinata, il suo genoma presenta “pezzi” della variante Delta e altri di Omicron. Dalle analisi è emerso che i geni che codificano la proteina Spike, che il virus usa per infettare le cellule e ne determina la contagiosità, provengono quasi interamente da Omicron, il resto del genoma è Delta.

Variante Deltacron, trovati nuovi casi. Cos'è, dove è stata rilevata e quanto è contagiosa la nuova mutazione
 Deltacron è un mix delle varianti Delta e Omicron

Le varianti ricombinate, spiegano gli esperti, non sono rare e spesso nascono nei periodi di transizione tra una variante dominante e un’altra, in questo caso nel passaggio da Delta a Omicron.

Variante Deltacron, dove è stata rilevata

Secondo Gilead ci sono solide evidenze che indicano che la variante Deltacron sia in circolazione in Europa almeno dall’inizio dell’anno. Nonostante queso i casi rilevati finora sono poche decine.

Sono stati individuati poco più di 30 casi in Francia, 8 in Danimarca, 1 in Olanda e in Germania. Altri 30 casi sono stati rilevati nel Regno Unito, un paio anche negli Stati Uniti. Per ora non c’è traccia della variante Deltacron in altri Paesi, Italia inclusa.

Variante Deltacron, quanto è contagiosa

Gli esperti non sono particolarmente preoccupati da Deltacron. Spesso le varianti ricombinate sono vicoli ciechi evolutivi, più una curiosità scientifica che altro. I primi dati suggeriscono che la nuova mutazione non dovrebbe fare eccezione, ma ovviamente servono ulteriori dati per stabilire con certezza la reale pericolosità di Deltacron.

Nonostante sia in circolazione in Europa da più di due mesi, la nuova mutazione non si è diffusa in modo esponenziale, come invece fatto a suo tempo prima dalla variante Delta e poi da Omicron. I casi registrati sono poche decine.

Servono altri dati per valutare quanto sia contagiosa e quanto sia aggressiva la forma di Covid-19 che induce, ma tutto lascia pensare che sia molto simile alla variante Omicron.

TAG:

Deltacron Fonte foto: ANSA
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