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Uomo in ospedale, gli portano il cane: il risultato è commovente

Imola, con il cane in ospedale il giorno di Natale. "Da allora Carletto è migliorato"

Una di quelle storie che fanno bene al cuore specie nel periodo natalizio. Arriva dall’Emilia Romagna, per la precisione da Imola. Protagonisti un cane e un uomo ma anche una sua cara amica. Come spesso accade non c’è niente di meglio di una pet terapy per risollevare morale e salute di una persona malata costretta al letto di ospedale.

Lo sa bene Fortunato Raffini, detto Carletto, che il giorno di Natale si è visto arrivare in stanza all’ospedale di Imola dove era ricoverato l’amata Tina, cane beagle femmina, che gli è stata portata da un’amica che lo conosceva molto bene.

A raccontare la storia al Resto del Carlino ci ha pensato Marta Zuffa, titolare di un laboratorio che produce piadine a Fontanelice. Aveva conosciuto Carletto diversi anni prima tanto da diventare amico di famiglia, soprattutto dei suoi due cani, Mela, che è la mamma, e Tina, la figlia di 5 anni. Due cani beagle. Poi a metà dicembre un principio di infarto per Carletto, la prima a soccorrerlo era stata proprio Marta che da buona volontaria dei Vigili del Fuoco gli aveva praticato un massaggio cardiaco.

Ma Carletto non stava proprio bene, era anche caduto, ed è stato ricoverato in ospedale. Peraltro la caduta gli aveva procurato un’amnesia per cui faceva anche fatica a riconoscere amici e parenti. Ma non la cara Tina che Carletto aveva riconosciuto dalle foto sul cellulare con un grande sorriso. Ed allora Marta ha avuto l’idea, portargli Tina in ospedale.

Ma non è stato facile, come racconta Tina al quotidiano: “Sono andata in direzione sanitaria, per avviare la procedura necessaria. Occorrevano tutti i certificati veterinari di Tina, l’assicurazione di famiglia, l’attestazione che il cane ha il microchip, poi alla fine occorre l’ok del medico di reparto che ha in carico il paziente. Siamo riusciti a fare tutto, e il 25 dicembre ci siamo presentati in ospedale, tutti con il berretto di Babbo Natale in testa“.

La reazione di Carletto alla vista di Tina e degli altri è stata incredibile, una grande gioia. E nei giorni successivi, per stessa ammissione dei sanitari dell’ospedale di Imola, la salute dell’uomo è migliorata vistosamente. Tutto grazie ai suoi amici umani e non umani.

VIRGILIO NOTIZIE | 31-12-2019 10:00

carletto-cane Fonte foto: Facebook
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