,,

Un parco intitolato a Giulia Cecchettin a Venezia, l'omaggio alla studentessa uccisa da Filippo Turetta

A Venezia sorgerà un parco intitolato a Giulia Cecchettin. L'iniziativa deriva dall'assessore alla Toponomastica: "Sarà un luogo di riflessione"

Pubblicato:

Venezia ci sarà un parco intitolata a Giulia Cecchettin, la giovane studentessa uccisa da Filippo Turetta. La decisione arriva direttamente dal Comune della città lagunare. Giulia Cecchettin, 22 anni, è caduta vittima di un brutale femminicidio che non smette di interessare la cronaca nazionale. La notizia arriva direttamente dalla giunta comunale a seguito di una proposta dell’assessore alla Toponomastica, Paola Mar.

Un parco intitolato a Giulia Cecchettin a Venezia

La notizia è riportata sul sito istituzionale del Comune di Venezia, nella sezione ‘Live: cosa succede in città‘. Il parco che porterà il nome della studentessa uccisa l’11 novembre 2023 da Filippo Turetta, prima fuggitivo e poi reo confesso, sorgerà in via Oriago.

Nel comunicato stampa, la giunta ricorda la “studentessa dell’Università di Padova vittima di un efferato femminicidio pochi giorni prima della discussione della tesi di laurea“.

parco intitolato giulia cecchettin veneziaFonte foto: TuttoCittà.it
A Venezia sorgerà un parco intitolato a Giulia Cecchettin, uccisa da Filippo Turetta l’11 novembre 2023 a soli 22 anni

Oltre al nome di Giulia Cecchettin, il Comune di Venezia ha annunciato altre 9 intitolazioni. Ad esempio, la palestra della scuola primaria ‘F.lli Bandiera’ di Malcontenta porterà il nome di Lavinia Zandali, morta a soli 9 anni per una rara malattia e i cui genitori continuano a sensibilizzare sulla ricerca.

Ancora, la rotonda tra via Triestina e via Vallenari sarà intitolata a Fosca, Caterina e Albina Radecchi, le tre sorelle assassinate il 5 ottobre 1943 nella foiba di Terli. Non manca l’omaggio a don Armando Trevisiol, parroco che resse la Chiesa di Santi Gervasio e Protasio di Carpenedo dal 1971 al 2005 e attento ai cittadini più poveri.

Il commento dell’assessore Paola Mar

“Con queste intitolazioni, il Comune di Venezia vuole rendere omaggio a persone che, seppur in modi diversi, hanno lasciato un’eredità preziosa“, scrive Paola Mar.

L’assessore alla Toponomastica aggiunge: “Questi parchi saranno luoghi di incontro, riflessione e ispirazione per le generazioni future, affinché non dimentichino mai il valore della vita e dell’impegno sociale”, e assicura che il Comune di Venezia si fa ancora una volta promotore per “la memoria, la giustizia e la solidarietà“.

La premeditazione, l’app spia e le 75 coltellate di Filippo Turetta

Secondo il procuratore di Venezia Bruno Cherchi, Filippo Turetta avrebbe premeditato il femminicidio di Giulia Cecchettin. A favore di questa tesi una serie di indizi: le mappe acquistate su Internet, materiale di sopravvivenza e le ricerche sul lago di Barcis. Proprio nei pressi del lago di Barcis, infatti, il 18 novembre 2023 è stato rinvenuto il cadavere di Giulia Cecchettin.

Filippo Turetta avrebbe ucciso la 22enne con 75 coltellate mentre i due si trovavano nella zona industriale di Fossò. Giulia Cecchettin aveva tentato di fuggire, ma Turetta le avrebbe inflitto il colpo mortale con un fendente al collo. Dettagli, questi, emersi il 15 maggio, giorno della conclusione delle indagini.

Nel contesto del femminicidio, inoltre, si collocano contorni che parlano di stalking: oltre a controllare le frequentazioni e gli spostamenti di Giulia Cecchettin, infatti, Turetta avrebbe installato nel telefono della 22enne una app-spia per controllarla da remoto.

parco-giulia-cecchettin-venezia Fonte foto: ANSA
,,,,,,,,