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Ucraina, la Russia inizia la guerra contro Kiev: attacco frontale, Vladimir Putin minaccia l'Occidente

Il presidente russo Vladimir Putin ha dato il via all'invasione dell'Ucraina: il Paese è sotto attacco dai confini, bombe esplose anche a Kiev

Di: VirgilioNotizie | Aggiornato il:

Il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato in tv alle 4 del mattino, ora italiana, una “operazione militare speciale” in Ucraina. Pochi minuti dopo è iniziata l’invasione, con bombe che hanno iniziato a scoppiare su tutto il territorio del Paese dell’Est, assediato su più fronti. Ci sarebbero già centinaia di vittime delle bombe, come riportano fonti locali, anche se i conteggi ufficiali parlano di sette morti e nove feriti. L’assedio sta avvenendo su più fronti: a Nord, tramite la Bielorussia, a Est, dalla Russia e dalle repubbliche autonome (così riconosciute dalla Russia) del Donbass, a Sud tramite la Crimea e a Ovest, dove i militari di Mosca stanno bloccando col fuoco l’eventuale fuga di profughi verso la Polonia e la Moldavia.

L’attacco è iniziato intorno alle 6 del mattino, ora locale, con forti esplosioni avvertite a Odessa, Kharvik, Mariupol, Leopoli e a Kiev, dove i russi avrebbero tentato di prendere il controllo dell’aeroporto. La navigazione è stata bloccata nel Mare d’Azov. Kiev ha fatto sapere di aver abbattuto cinque aerei e un elicottero russi, ma mentre l’Ucraina cerca di fare fronte all’avanzata russa, si profila all’orizzonte un possibile intervento da parte della Bielorussia.

Gli alleati di Mosca hanno già concesso il passaggio dei mezzi militari al confine. Il presidente di Minsk Aleksandr Lukashenko ha per adesso negato un coinvolgimento diretto del Paese nel conflitto, ma la situazione, come abbiamo visto già nei giorni precedenti, potrebbe cambiare repentinamente.

La Russia invade l’Ucraina: “Le difese aeree sono state soppresse”

Mosca ha fatto sapere che gli attacchi missilistici russi stanno colpendo i caccia e le basi aeree e non le aree popolate. Secondo l’agenzia di stampa russa Interfax starebbe usando “armi di alta precisione per distruggere infrastrutture militari ucraine”. Il ministro della Difesa russo Sergey Shoygu ha dichiarato che “le difese aeree dell’Ucraina sono state soppresse”.

Il ministero degli Interni ucraino ha parlato invece di numerose vittime delle esplosioni. Secondo i rappresentanti dell’Onu in Ucraina, l’obiettivo della Russia sarebbe quello di arrivare al controllo di Kiev.

Vladimir Putin minaccia l’Occidente: “Siamo preparati a tutto”

Mosca “non farà lo stesso errore due volte nel compiacere l’Occidente. Chiunque tenti di crearci ostacoli e interferire sappia che la Russia risponderà con delle conseguenze mai viste prima. Siamo preparati a tutto. Spero di essere ascoltato”, ha dichirato Vladimir Putin, come riporta l’agenzia di stampa Tass, minacciando apertamente il blocco Nato dopo l’annuncio di nuove sanzioni.

Legge marziale in Ucraina, Kiev parla di “occupazione” e smentisce Putin

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato un appello alla popolazione: “State calmi e state a casa”. Ha invitato i civili a non farsi prendere dal panico, annunciando l’imposizione della legge marziale nel Paese.

L’operazione militare russa, al contrario di quanto affermato da Vladimir Putin all’alba, sarebbe un tentativo di “distruggere lo stato ucraino, impadronirsi del suo territorio con la forza e stabilire un’occupazione”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, invitando la comunità internazionale ad “agire immediatamente. Solo azioni unite e forti possono fermare l’aggressione dell’Ucraina da parte di Vladimir Putin”.

“L’Ucraina si difenderà e vincerà. Il mondo può e deve fermare Vladimir Putin. Il momento di agire è ora”, ha sottolineato ancora il membro dell’esecutivo di Kiev. Ha poi accusato il presidente russo di aver  “lanciato un’invasione su larga scala dell’Ucraina. Le nostre pacifiche città sono sotto attacco, questa è una guerra di aggressione“.

Ucraina, la Nato e i leader mondiali annunciano sanzioni contro la Russia

Jens Stoltenberg, presidente della Nato, ha fatto sapere che l’organizzazione “condanna con forza” quello che viene definito come un “attacco ingiustificato” della Russia contro l’Ucraina. La richiesta a Mosca è quella di “fermare immediatamente la sua azione militare”.

Dalla Nato è arrivato ancora una volta il sostegno al popolo ucraino. Gli atlantisti faranno “tutto il necessario per proteggere e difendere i suoi alleati”, come si legge ancora nel comunicato della Nato.

Antonio Guterres ha dichiarato che questo “è il momento più triste del mio mandato da segretario generale dell’Onu“. Ha poi lanciato un appello direttamente a Vladimir Putin: “Nel nome dell’umanità, porti indietro le truppe russe. Questo conflitto deve fermarsi ora. Quello che mi è chiaro è che questa guerra non ha senso e viola i principi della Carta Onu”.

Draghi: “Attacco ingiustificabile”

Il premier italiano Mario Draghi ha dichiarato che quello della Russia è un “attacco ingiustificabile“, ribadendo che l’Italia è vicina “al popolo e alle istituzioni ucraine. Siamo al lavoro con gli alleati europei e della Nato per rispondere immediatamente, con unità e determinazione”.

Biden: “Catastrofica perdita di vite umane”

Vladimir Putin ha scelto una “guerra premeditata” che porterà a una “catastrofica perdita di vite umane e sofferenza”. Lo ha affermato il presidente americano Joe Biden rispondendo a l’annuncio dell’omologo russo, dell’operazione militare in Ucraina. Gli Stati Uniti e gli alleati “imporranno sanzioni dure alla Russia”, ha dichiarato. Per ribadire “sostegno e assistenza all’Ucraina e alla sua popolazione”.

Johnson: “L’ora più buia per l’Europa”

Boris Johnson ha sottolineato che il Regno Unito condanna l’azione militare intrapresa dalla Russia in Ucraina, dichiarandosi “inorridito” per “un attacco non provocato”. Vladimir Putin “ha scelto la strada del bagno di sangue e della distruzione”.

L’inquilino di Downing Street ha affermato che questa è “l’ora più buia per l’Europa dalla Secona Guerra Mondiale”, riprendendo la celebre frase con cui il suo storico predecessore Winston Churchill annunciava la caduta della Francia nel 1940.

Macron chiede la “fine immediata” dell’attacco

Il presidente Emmanuel Macron ha dichiarato che la Francia “condanna fermamente la decisione della Russia di dichiarare guerra all’Ucraina”, chiedendo “la fine immediata” dell’attacco da parte di Mosca.

Ucraina, la Russia sferra l’attacco frontale: l’annuncio di Vladimir Putin

Vladimir Putin è apparso durante la notte a sorpresa sulla tv pubblica russa mentre era in corso il Consiglio di Sicurezza dell’Onu sulla situazione ucraina. Attraverso un discorso particolarmente aggressivo il numero uno del Cremlino ha annunciato “un’operazione militare speciale” contro Kiev.

A motivare quello che si è poi rivelato un vero e proprio attacco frontale, è quello che ha definito “un ulteriore allargamento della Nato a Est”, considerato “inaccettabile”. Quelli del Patto Atlantico sono “comportamenti immorali”, ha sottolineato.

Il presidente di Mosca ha esortato le forze di Kiev a consegnare le armi e andare a casa, spiegando che “non è nei piani della Russia l’occupazione dell’Ucraina” ma solo la smilitarizzazione del Paese. Nonostante le rassicurazioni, è partito l’attacco frontale. Secondo fonti anglofone, il videomessaggio sarebbe stato registrato, forse nella giornata di lunedì 21 febbraio.

Donbass, dove si trova e perché Russia e Ucraina combattono una guerra dal 2014, tra stragi e negoziati Fonte foto: ANSA
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