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Ucraina, come aiutare dall'Italia tramite donazioni e raccolta fondi: come spedire cibo, farmaci, medicine

Come dare una mano da Lombardia, Veneto, Trentino, Puglia, Piemonte e Liguria. Come supportare il lavoro dell'Unhcr e dell'Unicef e della Croce Rossa

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

Organizzazioni no profit ucraine, ma anche progetti internazionali e piccole iniziative italiane. Se si vuole aiutare le vittime della guerra in Ucraina dall’Italia, potrebbe essere una buona idea rivolgersi a una di queste tre categorie di soggetti.

Le prime sono nate nel 2014, ai tempi della Crisi della Crimea, e sono rimaste operative fino al giorno d’oggi. Come è facile immaginare, tutti i soggetti fin qui elencati sono in piena attività per offrire alla popolazione locale supporto di tipo medico, alimentare, psicologico e logistico per far uscire i civili dal Paese sotto assedio.

Croce rossa ucraina, cosa fa e come donare all’URCS

Dall’inizio dell’aggravarsi della situazione nel Paese, la Croce Rossa ucraina ha subito iniziato ad aiutare le vittime e gli sfollati. Opera in tutte le regioni del Paese, 24 ore su 24, in coordinamento con servizi pubblici, partner e colleghi di altre associazioni nazionali che condividono gli stessi bisogni di tutela e salvaguardia dei cittadini.

Inoltre, la Croce Rossa ucraina monitora attivamente i bisogni della popolazione locale per sapere in ogni momento cosa serve e dove. L’indirizzo al quale donare è questo qui (URCS). O, in alternativa, quello della piattaforma iRaiser. Attenzione, entrambi i link sono disponibili esclusivamente in inglese o in ucraino. Di seguito alcuni riferimenti in italiano.

Save the Children nella guerra in Ucraina, cosa fa e come donare al movimento che offre aiuto ai bambini

Save the Children è impegnata in tutto il mondo per salvare le bambine e i bambini e garantire la loro crescita. Si tratta di un movimento globale indipendente con uno staff di esperti in grado di offrire ai bambini un aiuto concreto sul campo, generando un impatto duraturo e su larga scala, anche in caso di emergenza.

Rifugiati ucraini in fuga dalla guerra.Fonte foto: ANSA
Rifugiati ucraini in fuga dalla guerra.

“Ci sono già centinaia di vittime tra i civili e tra questi decine di bambini – si legge sul sito di Save the Children – più di 1,5 milioni di persone hanno lasciato le loro case, cercando rifugio ovunque sia possibile, spesso in condizioni di estremo disagio. Tantissimi sono bambini esposti a fame, freddo e violenze“.

Lo sforzo di Save the Children in Ucraina, che va avanti dal 2014 e che consiste nel dare una mano alla popolazione locale con interventi umanitari essenziali, può essere supportato finanziariamente a questa pagina (la pagina è in italiano).

Unhcr, cosa fa in Ucraina e come donare all’agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite

Unhcr, l’agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite, è presente nei paesi a confine con l’Ucraina per contribuire ad aiutare oltre un milione di persone fuggite dal Paese in guerra. “Ora dopo ora, minuto dopo minuto, sempre più persone stanno fuggendo dalla terrificante realtà della violenza – è l’appello dell’agenzia, che ha anche una divisione italiana – innumerevoli persone sono sfollate all’interno del paese. E a meno che il conflitto non termini istantaneamente, è probabile che altri milioni saranno costretti a fuggire dall’Ucraina”.

Si può donare con carte di credito e PayPal, a questo indirizzo. La pagina è in italiano.

Unicef, cosa fa Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia e come donare per la protezione dei rifugiati

Anche il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (Unicef) è un fondo delle ONU, che si occupa di aiutare e proteggere i rifugiati e le comunità sfollate con la forza. Naturalmente, l’Ucraina è un campo di intervento dell’Unicef, il fondo può essere finanziato tramite una donazione.

“In questo momento, oltre 7,5 milioni di bambini e di bambine – si legge sul sito – hanno bisogno urgente di assistenza umanitaria in Ucraina. Aiutaci a raggiungerli tutti con acqua pulita, coperte per ripararsi dal freddo, cure mediche di base, kit per l’igiene personale e assistenza psico-sociale”.

La donazione può essere effettuata a questa pagina. La pagina è in italiano.

Medici senza frontiere, cosa fa in Ucraina e come donare per supportare il lavoro degli operatori umanitari

In Ucraina e nei paesi limitrofi è attivo anche un team di operatori umanitari specializzati nella gestione dei conflitti di Medici senza Frontiere.

“Abbiamo distribuito kit di assistenza per feriti di guerra a Mariupol e inviato forniture mediche d’emergenza per gli ospedali in Ucraina – si legge sul sito della ONLUS – abbiamo donato beni essenziali come ripari a un centro di accoglienza in Polonia. Stiamo seguendo l’evoluzione degli eventi mentre ci prepariamo a intensificare la nostra risposta”.

Tramite il Fondo Emergenze, Medici Senza Frontiere, sarà in condizione di fornire assistenza medica e aiuti umanitari alla popolazione ucraina e a chiunque ne abbia urgente bisogno. Una donazione può essere fatta a questo indirizzo. La pagina è in italiano.

Fondazione Soleterre, cosa fa e come donare alla fondazione italiana per l’aiuto ai malati di cancro

In Ucraina è attiva anche la Fondazione Soleterre, che promuove il diritto alla salute occupandosi delle condizioni di vita delle persone, con lo scopo di eliminare disuguaglianze e discriminazioni. Soleterre interviene per portare diagnosi e medicine, migliorare le condizioni di vita e di lavoro e favorire la partecipazione sociale e politica.

La fondazione è italiana e ha sede a Milano. Per contribuire allo sforzo di Soleterre in Ucraina, assicurando terapie, farmaci e trasporto ai bambini malati di cancro, una donazione finanziaria può essere fatta qui.

Raccolta beni in Italia, a Milano, Roma e nel Nord del Paese: donare pasta, medicine, farmaci e materiali sanitari

Il Consolato Generale d’Ucraina a Milano è attivo in tutto il nord Italia per promuovere la raccolta di beni come farmaci, attrezzature mediche, coperte e cibi a lunga conservazione o in scatola. Sulla pagina Facebook del Consolato, è possibile consultare un elenco di numeri telefonici, ognuno dei quali corrisponde a un referente di una specifica città del nord Italia, il quale di occupa di raccogliere i beni da inviare al fronte.

Come donare all’associazione Sermig, attiva in Lombardia, Veneto, Trentino, Puglia, Piemonte e Liguria

Sempre nel Nord Italia, un riferimento può essere l’associazione Sermig, che sta raccogliendo cibo a lunga conservazione, materiali sanitari, materiali per l’igiene della persona e materiale vario (come ad esempio biancheria intima nuova per uomini, donne e bambin).

Qui l’elenco dei punti di raccolta e i recapiti telefonici per Lombardia, Veneto, Trentino, Puglia, Piemonte e Liguria.

Guerra in Ucraina, profughi in fuga: arrivato a Trieste il primo bus con 50 ucraini a bordo Fonte foto: ANSA
Guerra in Ucraina, profughi in fuga: arrivato a Trieste il primo bus con 50 ucraini a bordo
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