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Verona, bimba non vaccinata colpita da tetano: condizioni stabili

Ricoverata in Rianimazione pediatrica a Borgo Trento, è ora in prognosi riservata

Una bambina di 10 anni residente in provincia di Verona è ricoverata nella rianimazione pediatrica dell’ospedale di Borgo Trento, dopo essere stata colpita da una infezione da tetano. Stando a quanto riporta l’Ansa, la piccola è ancora ricoverata in terapia intensiva pediatrica al Polo Confortini dell’ospedale di Verona. Le sue condizioni sono stazionarie e la prognosi resta riservata.

Secondo quanto appreso da “Ansa”, la bambina non risulterebbe vaccinata e quindi non era stata sottoposta alla profilassi antitetanica. Il “Corriere” racconta che l’incidente è avvenuto perché la piccola è caduta mentre correva, sbucciandosi un ginocchio. Sarebbe stato l’impatto con il terreno a provocare l’infezione, che può rimanere incubata dai 3 ai 21 giorni, riportando sintomi come contrazioni muscolari, febbre, sudorazione, tachicardia.

Per fortuna, secondo quanto dice il “Corriere”, i genitori si sarebbero accorti in tempo che qualcosa che non andava, così martedì mattina hanno deciso di portare la piccola in ospedale nella provincia di Verona, dove la famiglia abita. La bimba è ora ricoverata in Rianimazione pediatrica a Borgo Trento ed è in prognosi riservata. Secondo quanto confermato dal quotidiano, sarebbe cosciente anche se sottoposta a terapia con immunoglobuline per contrastare la malattia infettiva.

L’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, interpellata da “Ansa”, non ha voluto commentare la vicenda e si è limitata a confermare il ricovero della bambina, precisando che la prognosi è riservata.

“La paziente è sotto controllo giorno e notte”, ha assicurato Francesco Cobello, direttore dell’ospedale di Verona a “Il Corriere”. “La tempestività della diagnosi è stata decisiva. Non è sempre facile, non si pensa subito al tetano”, ha concluso.

Il caso sembrerebbe destinato a far riaprire le polemiche sui vaccini, secondo quanto riporta “Il Corriere”, perché la bambina non era vaccinata contro il tetano, infezione che viene infatti raramente diagnosticata in Italia.

“E’ una vicenda allucinante, a maggior ragione nel 2019”, commenta Franco Pisetta, segretario regionale della Fimp, sigla dei pediatri. “Bisognerebbe cominciare ad applicare anche le sanzioni. Cioè il divieto di frequenza all’asilo e le multe fino al biennio delle superiori. I genitori devono capire che le vaccinazioni vanno fatte per tutelare la salute dei loro figli”.

VirgilioNotizie | 19-06-2019 10:19

ospedale-tetano Fonte foto: Ansa
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