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Strage di Erba, l'intervista esclusiva delle Iene a Rosa Bazzi

La donna, condannata per la strage di Erba, parla dal carcere e aggiunge un nuovo elemento

“Abbiamo visto un signore entrare nella palazzina”: è quanto ha detto alle Iene Rosa Bazzi, condannata all’ergastolo assieme al marito Olindo Romano per la strage di Erba dell’11 dicembre 2006 in cui sono stati uccisi Raffaella Castagna, il figlio Youssef Marzouk, la madre Paola Galli e la vicina di casa Valeria Cherubini.

La donna è stata intervistata in carcere dall’inviato delle Iene Antonino Monteleone, apparendo in tv per la prima volta in 12 anni. Nella prima parte dell’intervista esclusiva, andata in onda domenica 14 aprile, Rosa Bazzi è tornata a dirsi innocente, nonostante le confessioni rilasciate agli inquirenti: “Non siamo stati noi due…non hanno svolto bene il lavoro che hanno fatto”, riferendosi ai reperti mai analizzati, una parte dei quali erano stati distrutti lo scorso luglio. “Se lo facevano bene cioè come mai spariscono le cose adesso che potevano andare a controllarli allora…perché devono sparire reperti che non hai niente da tenere nascosto, lasciali, così se c’è la mia impronta avete da dire bon, siete stati voi basta, chiudiamo il discorso, chiudiamo tutto, basta”.

La confessione

Rosa Bazzi si è detta pentita del fatto di essersi fatta convincere dal marito a confessare qualcosa che continua a dire di non aver commesso e ha puntato il dito contro i carabinieri, che li avrebbero guidati e indotti alla confessione. L’unico errore, spiega, è stato quello di accollarci quello che ci hanno detto i carabinieri… perché abbiamo avuto fiducia noi del maresciallo Gallorini, perché se non hai fiducia in un carabinieri, un maresciallo, di chi puoi avere fiducia? come noi qua in carcere abbiamo fiducia, come io ho fiducia degli avvocati… se non abbiamo fiducia di qualcuno di quelli più in alto di noi”.

Il nuovo elemento

Poi la rivelazione: Rosa ha affermato di aver visto un signore che andava verso la palazzina della strage ed entrava nella corte. “Gliel’ho detto anche ai carabinieri, perché quando siamo usciti noi abbiamo visto un signore… abbiamo visto e… però non, non ci hanno neanche ascoltato… . L’abbiamo detto sempre al maresciallo Gallorini. Noi abbiamo visto un signore, con una borsa in mano aveva un giaccone e un cappello. E’ entrato…… nella corte, è entrato nella porta…con un sacchetto di plastica, questo me lo ricordo, perché questa cosa ce l’ho ancora nella mente”, ha detto Bazzi.

La riapertura delle indagini

Rosa inoltre si è detta molto soddisfatta della recente richiesta di riapertura delle indagini presentata alla Procura di Milano da Azouz Marzouk, marito di Raffaella Castagna e padre del piccolo Youssef. “Mi sto facendo 12 anni, mi son fatta… non capisco come mai che se lo sa.. mah, se lui dice che siamo innocenti perché sa che non siamo stati noi… perché non dici chi è stato?”, ha detto Rosa, aggiungendo che bisognerebbe guardare alle amicizie di Raffaella e di Azouz, perché quando hai le amicizie di roba di droga o spacci quelle cose lì… non è che sono delle persone che… son bravi… no? no!”.

VIRGILIO NOTIZIE | 15-04-2019 09:57

rosa-bazzi-iene Fonte foto: Mediaset
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