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Sparò a ladro in casa, la corte d'appello conferma la condanna

Il commerciante è stato condannato a 4 anni e 11 mesi

Walter Onichini, la notte del 22 luglio 2013, sparò a un presunto ladro che era entrato nella sua villetta per compiere un furto. Oggi, la Corte d’appello di Venezia ha confermato la condanna per l’uomo a 4 anni e 11 mesi.

Come riporta Ansa, il commerciante di Legnaro, in provincia di Padova, è accusato di tentato omicidio per aver sparato e ferito un uomo che si era introdotto nella sua abitazione insieme ad altre persone. Onichini, dopo l’aggressione, aveva caricato il ferito in auto e l’aveva abbandonato a un chilometro da casa.

Il procuratore generale Giancarlo Buonocore aveva chiesto l’assoluzione dell’imputato, con la derubricazione del reato iniziale a lesioni colpose, ma i giudici di secondo grado hanno deciso diversamente.

Dopo l’emanazione della sentenza, Onichini ha dichiarato: “In questo Paese hanno ragione i ladri, bisogna fare i delinquenti in Italia”. Come riporta Tgcom24, Onichini ha abbandonato l’aula accompagnato dalla sua famiglia in preda alla disperazione. Il suo legale, Ernesto De Toni, intanto ha affermato che impugnerà la sentenza dopo aver letto le motivazioni.

VIRGILIO NOTIZIE | 12-06-2019 18:37

Toga Fonte foto: iStock
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