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Sesso con l'allievo, nuove accuse per la prof di Prato

Nuovi elementi dal racconto del ragazzino, la donna sarà ascoltata nuovamente in procura

Violenza sessuale su minore e violazione di domicilio: sono i nuovi reati che la procura di Prato potrebbe presto contestare alla 31enne che mesi fa ha avuto un figlio dal ragazzino a cui dava ripetizioni private. Secondo quanto riporta l’Adnkronos, i pm titolari dell’indagine, Lorenzo Gestri e Lorenzo Boscagli, nei prossimi giorni ascolteranno nuovamente la donna, finita agli arresti domiciliari a marzo con le accuse di atti sessuali con minore e violenza sessuale per induzione.

Le accuse

La donna aveva ammesso davanti ai magistrati di aver avuto una relazione con il minore, oggi 15enne ma 13enne all’epoca dei fatti, ma aveva sempre sostenuto che i primi rapporti sessuali fossero iniziati dopo che il ragazzino aveva compiuto 14 anni. Adesso però sarebbero emersi nuovi elementi: il racconto del minorenne, ascoltato dai magistrati in audizione protetta nell’incidente probatorio di lunedì scorso, e nuovi documenti presentati dai legali della famiglia del ragazzino.

Il racconto

Durante l’incidente probatorio di lunedì scorso, il ragazzino avrebbe ricostruito la relazione con la donna e spiegato che il primo incontro sessuale sarebbe avvenuto quando aveva ancora 13 anni e frequentava la terza media. Si preparava per l’esame finale e la donna gli dava lezioni di inglese. Il ragazzino avrebbe raccontato che il giorno del primo rapporto aveva mal di testa e aveva interrotto le ripetizioni, salutando la donna e andando in camera sua. La 31enne avrebbe finto di uscire di casa e poco dopo sarebbe entrata nella camera del ragazzo. Secondo quanto riporta l’Adnkronos, la versione fornita dal minorenne viene ritenuta dagli inquirenti credibile e coerente con il quadro accusatorio ricostruito finora.

VIRGILIO NOTIZIE | 17-04-2019 16:01

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