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Sea Watch, Salvini accusa Toninelli. La replica del ministro

Salvini attacca Toninelli per aver dato l'ordine di far sbarcare i migranti della Sea Watch, ma il ministro respinge le accuse

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha accusato il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli di aver acconsentito allo sbarco della Sea Watch. Ma Toninelli, come riporta l’Ansa, ha dichiarato di non essere stato coinvolto nella decisione:

“Ieri sera ero tranquillamente in famiglia, però mi sembra che la polemica l’abbia fatta solo Matteo perché ovviamente il sottoscritto non ha aperto alcun porto, ci mancherebbe altro, non si aprono porti a chi non rispetta le convenzioni internazionali e il diritto del mare come, tra l’altro, in questo caso”.

La nave Sea Watch è approdata a Lampedusa, e Salvini ha appreso in diretta tv dello sbarco dei migranti, specificando di non aver dato alcun ordine in merito. Toninelli, a margine di una conferenza stampa in Regione Lombardia, ha precisato la sua posizione:

“Si tratta di una attività fatta esclusivamente dalla magistratura e come ben sa Salvini, il sequestro l’ha gestito lo stesso pubblico ministero di Agrigento. Quindi nessuna polemica, andiamo avanti, con lo stesso modello operativo contro chi sfrutta l’immigrazione clandestina e quindi non vedo alcun motivo di polemica, ha certamente sbagliato a attaccare il sottoscritto, avrebbe potuto farmi una chiamata e sa perfettamente che il modello è sempre lo stesso: sicurezza e legalità”.

Salvini: “Nel 2019 solo due morti in mare”

Il Viminale ha divulgato i dati sulle morti in mare registrate durante il 2019, fornendo una serie di numeri che avvalorerebbero l’operato di Salvini:

“I dati aggiornati a maggio 2019 registrano 2 cadaveri recuperati in mare. Le stime dell’Unhcr contano, nello stesso periodo, 402 persone tra dispersi e morti. Nel 2015 i cadaveri recuperati furono 296 a fronte di una stima di 3.771 scomparsi; nel 2016 390 (e 5.096 stimati); nel 2017, 210 contro 3.139 e nel 2018 sono stati recuperati 23 corpi (2.277 scomparsi)”.

Salvini “buon cristiano”, il sostegno della Chiesa

Il ministro dell’Interno ha espresso la sua soddisfazione nel ricevere l’appoggio di donne e uomini cattolici, ribadendo che uno degli obiettivi del suo lavoro è quello di riportare l’Europa alle sue radici giudaico-cristiane.

“Io testimonio la mia fede salvando vite umane (i morti in mare, come gli sbarchi, sono calati del 90%) e combattendo gli schiavisti e i trafficanti di esseri umani, accogliendo chi ha davvero bisogno ma facendo rispettare regole e confini. Felice del sostegno da parte di tante donne e uomini di Chiesa, lavoro per riportare anche l’Europa sulla via della difesa delle sue radici giudaico-cristiane, negate e dimenticate dai burocrati di Bruxelles servi degli interessi della finanza e dei poteri forti”.

VirgilioNotizie | 20-05-2019 11:26

salvini-toninelli Fonte foto: ANSA
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