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Prato, indagini sulle chat tra la professoressa e l'allievo

Continuano le indagini per verificare la presunta relazione tra un’insegnante di Prato, di 35 anni, e il suo alunno 14enne

Continuano le indagini per verificare la presunta relazione tra un’insegnante di Prato, di 35 anni, e il suo alunno 14enne. La donna rischia di essere accusata di violenza sessuale su minore, intanto si attendono i risultati del test del Dna sul bambino, nato cinque mesi fa. Gli investigatori stanno cercando particolari anche nelle chat tra i due.

Come si legge sul Corriere della sera, per il momento, i messaggi sul telefonino non avrebbero confermato alcuna relazione. Non ci sono cuoricini o frasi compromettenti, solo richieste di spiegazioni della professoressa su una mancata risposta o domande su dove si trovasse il ragazzo. Alcune chat potrebbero essere state cancellate, ma se così fosse, saranno presto recuperate nella memoria dei cellulari dell’insegnante e dello studente.

Intanto la donna continua a professarsi innocente e, nella vicenda, si inserisce il marito della professoressa. L’uomo, che ha riconosciuto all’anagrafe il bambino partorito dalla moglie, ha chiesto ai poliziotti se rischia di perdere il figlio che considera suo.

La storia, infatti, coinvolge più persone. I genitori del 14enne hanno presentato una denuncia nei confronti della 35enne che faceva ripetizioni d’inglese a domicilio al loro figlio. La donna, sposata e che ha avuto un bambino cinque mesi fa, è sospettata di aver avuto una relazione sentimentale con il suo studente, durante la quale i due avrebbero anche concepito il bimbo.

Nella querela, presentata alle forze dell’ordine, c’è scritto che il ragazzo, descritto come uno sportivo, atletico e all’apparenza più grande della sua età, ha raccontato che l’insegnante non lo lasciava in pace.

VIRGILIO NOTIZIE | 11-03-2019 10:24

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