,,

Violentata in ascensore, la 24enne: "Sono delusa e amareggiata"

Scarcerato anche il secondo dei tre giovani indagati per lo stupro. Luigi Di Maio: "È una vergogna"

“Mi sono pentita di aver denunciato”, ha affermato la 24enne di Portici, vittima della violenza sessuale consumatasi nell’ascensore della circumvesuviana. Come riportato da Tgcom24, è stato infatti scarcerato anche il secondo dei tre giovani indagati per lo stupro. Antonio Cozzolino, 19 anni, è tornato in libertà dopo che già Alessandro Sbrescia, 18 anni, era uscito dal carcere venerdì scorso.

Le dichiarazioni della vittima

Queste sono le parole, riportate da Tgcom24, con cui la ragazza ha commentato l’accaduto: “Sono delusa e amareggiata, soprattutto perché non riesco a comprendere come sia possibile prendere una decisione del genere, che mi fa solo pensare che non sono stata creduta nel mio racconto”. “Non mi spiego questa decisione – ha proseguito – eppure ho raccontato per ore prima alla polizia e poi al pm quello che è successo. Se avessi saputo che andava a finire così non avrei denunciato“.

Il referto medico

Secondo quanto riferisce Tgcom24, le due scarcerazioni si sono verificate poco dopo la diffusione del referto medico che confermerebbe l’assenza di consensualità, e dunque, la violenza inflitta alla giovane donna la sera del 6 marzo. Secondo quanto ipotizzato dagli inquirenti, la ragazza non avrebbe avuto l’istinto di reagire a causa dell’effetto “freezing“, per il quale il corpo si immobilizza in situazioni di grande paura.

Le dichiarazioni di Luigi Di Maio

Il vicepremier Luigi Di Maio ha commentato sul suo profilo Facebook la scarcerazione, definendola “una vergogna“. “Non possiamo nemmeno immaginare come si sia sentita e come si senta ancora oggi la ragazza dopo quel terribile episodio. L’impatto psicologico deve essere stato devastante e chi dovrebbe pagare viene rimesso in libertà? Io una cosa del genere non posso accettarla. Non la accetto da essere umano. Ho sentito nei giorni scorsi la mamma della giovane ed è ovviamente distrutta anche lei. Come si può?”.

E il ministro rincara la dose: ” È evidente che c’è qualcosa che non va in questo Paese. Chi compie uno stupro, per quanto mi riguarda, deve passare il resto dei suoi giorni in carcere! Ognuno ha diritto di difendersi, lo prevede il nostro ordinamento giuridico, ma chi è accusato di violenza sessuale contro una donna deve poterlo fare dal carcere!”.

VirgilioNotizie | 28-03-2019 13:29

stupro portici Fonte foto: Ansa
,,,,,,,