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Perché i gilet gialli sono i grillini di Francia

Non solo Di Maio sposa la protesta francese. Beppe Grillo: sono come noi. Anche Di Battista: sacrosanta è la loro battaglia

Gilet gialli, non mollate!“. Proprio oggi il vicepremier e capo politico del M5s Luigi Di Maio ha lanciato sul blog delle stelle un messaggio ai gilet gialli, garantendo il massimo sostegno e mettendo a disposizione la piattaforma Rosseau, il sistema con cui i pentastellati votano i propri candidati e si esprimono sulle proposte di legge del partito. “Possiamo mettere a vostra disposizione alcune funzioni del nostro sistema operativo per la democrazia diretta, Rousseau, per esempio call to action per organizzare gli eventi sul territorio o il sistema di voto per definire il programma elettorale e scegliere i candidati da presentare alle elezioni. E’ un sistema pensato per un movimento orizzontale e spontaneo come il vostro e saremmo felici se voleste utilizzarlo. Una nuova Europa sta nascendo” ha infatti scritto Di Maio. Ma i gilet gialli saranno il nuovo M5s francese? Sta nascendo veramente una nuova Europa? 

Beppe Grillo: sono come noi

Vista la rilevanza politica e mediatica crescente di questo movimento, anche Beppe Grillo ha voluto dire la sua. E secondo il fondatore del M5s i punti in comune sono tanti: “I gilet gialli hanno venti punti di programma, non parlano solo di tasse, vogliono il reddito di cittadinanza, pensioni più alte, tutti temi che abbiamo lanciato noi” ha detto in un colloquio col Fatto Quotidiano.

Di Battista: sacrosanta è la loro battaglia

Dopo Grillo, anche l’ex deputato Alessandro di Battista ha sposato con un post su Facebook la protesta francese. “Le richieste dei Gilet gialli – ha scritto – sono sacrosante, così come sacrosanta è la loro battaglia contro questa stramaledettissima globalizzazione e credo che il Movimento 5 Stelle debba dare il massimo supporto a questo movimento di cittadini francesi che chiede diritti, salari giusti, la fine dell’impero delle privatizzazioni e il controllo della finanza da parte degli Stati”.

L’idea dell’imprendiotre sardo ex M5s

E’ giusto di qualche giorno fa la notizia che un imprenditore agricolo di Ollolai (Nuoro) ma trapiantato da tempo ad Alghero (Sassari) ha depositato all’Ufficio brevetti e marchi del Ministero dello Sviluppo economico il logo “Gilet gialli”. Salvatore Bussu, 49 anni, già militante del Movimento Cinque Stelle, ex componente del meet-up cittadino, in corsa alle “regionarie” celebrate sulla piattaforma Rousseau per individuare il candidato grillino alla presidenza della Regione Sardegna, ha deciso di lasciare un movimento in cui non si riconosce più e di fondarne uno nuovo, ispirato a quello nato in Francia per contrastare le scelte di politica economica del presidente Emmanuel Macron.

 

 

 

ASKANEWS | 07-01-2019 15:26

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