Parolin a Mosca, segno cammino ritrovato

Su scenari internazionali, "no al dialogo tra sordi"

(ANSA) – CITTA’ DEL VATICANO, 20 AGO – La visita a Mosca, al via da domani, del Segretario di Stato vaticano, il card. Pietro Parolin, è all’insegna di un rinnovato dialogo ecumenico. Lo evidenzia lo stesso cardinale in un’intervista all’agenzia russa Tass, rilanciata da Radio Vaticana. Il porporato sottolinea che l’incontro con la “Gerarchia ortodossa testimonia l’apertura che si è instaurata negli ultimi anni, fino all’incontro dell’Avana dell’anno scorso” tra Papa Francesco e il Patriarca Kirill.

Quell’incontro è servito “a ridare occhi nuovi per vedersi non prevalentemente sullo sfondo del passato”. Sul terrorismo: per Parolin è un pericolo che “va affrontato”, ponderando però “con molta attenzione le eventuali modalità di intervento, al fine di evitare che azioni di forza inneschino a loro volta nuove spirali di violenza”. Su Trump l’auspicio che “non desista dalla sfida” di “perseguire una riduzione del surriscaldamento globale del pianeta”. Sulle relazioni internazionali evitare “un dialogo tra sordi”.

ANSA | 20-08-2017 18:02