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Omicidio Gabriel, celebrati i funerali a Piedimonte San Germano

Lutto cittadino per il bimbo di 2 anni e mezzo che sarebbe stato ucciso dai genitori

Si sono celebrati il 24 aprile i funerali del piccolo Gabriel Feroleto, il bambino di due anni e mezzo di Piedimonte San Germano (Frosinone) che sarebbe stato ucciso dai genitori lo scorso 17 aprile. La comunità si è stretta intorno alla nonna materna, Antonia Di Branco.

Omicidio Gabriel: sconcerto e dolore ai funerali

Una folla commossa ha accolto la piccola bara bianca all’ingresso della chiesa di Santa Maria Assunta, dove sono stati celebrati i funerali di Gabriel, come descrive il servizio di Studio Aperto. Alle esequie hanno partecipato anche le rappresentanze dei vigili del fuoco e della protezione civile, insieme a numerosi cittadini di Piedimonte. Alcuni ragazzi hanno mostrato dei palloncini azzurri a forma di lettera che componevano il nome “Gabriel”, altri palloncini bianchi sono stati lanciati in cielo. A Piedimonte è stato indetto il lutto cittadino. Le saracinesche dei negozi sono state abbassate.

Ieri mattina alle 8.45 era stata aperta la camera ardente del bambino all’obitorio dell’Ospedale Santa Scolastica di Cassino, riporta Il Messaggero. “Perché? Perché? Come può essere successa una cosa del genere”, ha commentato sgomenta un’anziana di Piedimonte, dopo aver abbracciato la nonna del bambino, arrivata alla camera ardente accompagnata dall’assessore del comune di Piedimonte, Vincenza De Bernardis. Numerose le persone che hanno fatto visita al bambino nella camera ardente, anche alcuni dipendenti dell’ospedale. Fino all’ultimo saluto del funerale di oggi.

Della morte del piccolo Gabriel è accusata la madre, Donatella Di Bona, 29 anni, che ha confessato di averlo strangolato, perché il bambino faceva i capricci. I vicini di casa hanno detto che la donna era depressa e la famiglia stava attraversando una difficile situazione economica. Gli inquirenti, però, accusano anche il padre del bambino, Nicola Feroleto, 48 anni, che sarebbe complice della madre. Secondo la Procura di Cassino, il padre sarebbe stato presente allo strangolamento del figlio, ma non avrebbe fatto nulla per fermare Donatella Di Bona. La donna è reclusa nel carcere di Rebibbia, l’uomo in quello di Cassino

VirgilioNotizie | 24-04-2019 20:20

gabriel-funerali Fonte foto: MEDIASET
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