,,

Muro di omertà sulla sanità. L'indagine è destinata ad allargarsi

Non sarebbe limitato ai concorsi pilotati dell'ospedale di Perugia il malaffare dell'ambiente sanitario. Lega chiede elezioni anticipate

È destinata ad allargarsi l’indagine condotta dalla Guardia di Finanza sulle assunzioni all’Ospedale di Perugia. Al centro dell’indagine, segnala ANSA, ci sono 11 concorsi per le assunzioni all’Ospedale di Perugia, che sarebbero stati pilotati.  Ma gli inquirenti potrebbero presto estendere il campo d’azione ad altri settori della sanità e ad altri dirigenti regionali del PD.

L’assessore regionale alla Sanità Luca Barberini ha già annunciato le dimissioni, dopo che sono stati disposti gli arresti domiciliari per lui e per Gianpiero Bocci, segretario del Partito Democratico. Indagati anche Emilio Duca, direttore generale dell’ASL, Maurizio Valorosi, direttore amministrativo, e Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria.

Un muro di omertà nella Sanità umbra

L’inchiesta coinvolgerebbe almeno 35 persone, e si concentra su 11 concorsi, che avrebbero portato all’assunzione di medici, infermieri e personale ausiliario, anche tra le categorie protette. L’obiettivo degli inquirenti sarebbe ricostruire, attraverso le testimonianze dei diretti interessati, il quadro nel quale i concorsi si sono svolti . Questi rimangono al momento validi, in quanto la magistratura, per legge, non può prendere provvedimenti in tal senso.

La procura di Perugia ha parlato ad ANSA di un “muro di omertà”. Tra le ipotesi degli investigatori, quella che anche gli esclusi dai concorsi potrebbero aver ricevuto promesse di benefici futuri per non segnalare quanto accaduto. La situazione si sarebbe protratta per anni, rendendo difficile identificare i meccanismi che avrebbero portato ad assunzioni clientelari.

Le dichiarazioni del ministro Grillo

Il ministro della sanità Giulia Grillo ha convocato l’unità di crisi permanente del ministero. E si è espressa su Facebook riguardo l’indagine, ribadendo l’importanza di tenere lontani i giochi politici dalle nomine della Pubblica Amministrazione e dalle assunzioni all’interno degli ospedali.

“Spezzare il legame politica-poltrone è una nostra battaglia storica, che acquisisce ogni giorno più significato alla luce di episodi come questo. Le indagini faranno il loro corso, e non entro nel merito specifico. Ma voglio ribadire l’urgenza di riaffermare che la trasparenza, il merito e l’assenza di conflitti di interesse sono punti di partenza necessari e imprescindibili per ogni nomina nella sanità”.

Per la Lega, necessarie le elezioni anticipate

Dopo le dichiarazioni di Matteo Salvini, che auspicava elezioni anticipate per la Regione Umbria, anche gli esponenti locali della Lega si sono espressi. In particolare i parlamentari Virginio Caparvi, Luca Briziarelli e Riccardo Augusto Marchetti, e il consigliere regionale Valerio Mancini, in una conferenza stampa avrebbero dichiarato, secondo ANSA:

“Chiediamo al PD e alla presidente Marini di fare un passo indietro, il tempo è scaduto. La Lega Umbria è pronta ad assumere la responsabilità di governo in elezioni che devono arrivare quanto prima. Quello che ha fatto il PD è aver portato una regione al tracollo. Carte alle mano emerge che hanno usato la loro appartenenza politica per nomine alla sanità”.

VirgilioNotizie | 14-04-2019 12:20

138f93ff83444a4f53e0030161abcb17.jpg Fonte foto: ANSA
,,,,,,,