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Sara, le ultime chat con l'ex: perché vuoi uccidermi?

Non un raptus ma un atto premeditato? Svolta nell'omicidio di Sara Di Pietrantonio

Non un raptus ma un atto premeditato? La procura avrebbe individuato un nuovo elemento che inchioderebbe l’assassino di Sara Di Pietrantonio all’accusa di omicidio premeditato. Come riporta Corriere.it si tratta di un nuovo indizio, ritenuto cruciale, e che finirà al vaglio del giudice per l’udienza preliminare in programma venerdì.

“Perché vuoi uccidermi?”. Sara Di Pietrantonio aveva previsto la sua terribile fine e aveva mandato il messaggio a lui, che non la lasciava in pace dopo l’addio. Vincenzo, in quell’occasione, le aveva risposto in chat “Servirebbe a qualcosa?”, scrive il “Corriere della Sera”.

L’ex fidanzato della giovane, Vincenzo Paduano, qualche giorno prima del delitto pare abbia scritto sulla pagina Facebook di lei una frase che potrebbe risultare decisiva ai fini processuali. “Quando il marcio è radicato nel profondo ci vuole una rivoluzione, tabula rasa. Diluvio universale”. Ed era andato ad aspettarla sotto casa del suo nuovo ragazzo.

La studentessa 22enne è stata uccisa dal suo ex, Vincenzo Paduano, la notte del 29 maggio 2016 lungo una strada alla periferia di Roma. Se dopo l’arresto il gip escluse la premeditazione, oggi, con i nuovi indizi venuti alla luce, quell’aggravante potrebbe entrare in gioco. Vincenzo è reo confesso.

VIRGILIO NOTIZIE | 02-03-2017 12:05

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