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'Ndrangheta, evaso il boss Rocco Morabito in Uruguay

L'uomo era in attesa di estradizione in Italia

Il boss della ‘Ndrangheta calabrese Rocco Morabito è evaso insieme ad altri tre reclusi dal carcere centrale di Montevideo, in Uruguay. Come riporta l’Ansa, la fuga è avvenuta la scorsa notte. L’uomo era in attesa di definizione del suo processo di estradizione verso l’Italia. Dura la reazione di Matteo Salvini: “È sconcertante e grave che un criminale come Rocco Morabito, boss della ‘Ndrangheta, sia riuscito a fuggire da una galera dell’Uruguay mentre era in attesa di essere estradato in Italia”.

La notizia dell’evasione è stata resa nota dal ministero dell’Interno uruguaiano. Dopo una latitanza di 23 anni, Morabito era stato arrestato nel 2017 in un hotel della capitale dell’Uruguay. Alla fine dello scorso marzo un tribunale penale d’Appello aveva confermato l’autorizzazione all’estradizione verso l’Italia del boss. Ma i suoi avvocati, nei mesi scorsi, avevano iniziato una battaglia legale con la magistratura locale per evitare l’estradizione e avevano presentato un estremo appello alla Corte Suprema.

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini intanto ha annunciato: “Mi prendo due impegni. Primo: fare piena luce sulle modalità dell’evasione, chiedendo spiegazioni immediate al governo di Montevideo. Secondo: continueremo a dare la caccia a Morabito, ovunque sia, per sbatterlo in galera come merita”.

La latitanza in Uruguay e il dettaglio sulla fuga

Come riporta il Corriere della Sera, Morabito, originario di Reggio Calabria, era considerato un superboss della ’Ndrangheta in contatto con i principali cartelli dei narcos sudamericani e inserito nella lista dei cinque latitanti più pericolosi d’Italia assieme a Matteo Messina Denaro e al bandito dell’Anonima sarda Attilio Cubeddu. L’uomo è inoltre ritenuto uno dei dieci mafiosi più ricercati al mondo. A Montevideo sarebbe vissuto sotto falso nome, facendosi chiamare Francisco Capelletto. Ma il dettaglio sulla sua fuga più sorprendente sarebbe che in virtù di un cavillo procedurale avrebbe riguadagnato la libertà nel giro di pochi mesi, cosa che avrebbe vanificato la richiesta di estradizione in Italia ottenuta dalla procura antimafia di Reggio Calabria.

L’evasione con altri tre detenuti

Il boss e gli altri tre detenuti, secondo quanto riferito dai media sudamericani, sarebbero evasi attraverso un buco in un muro. I quattro sarebbero poi entrati in un appartamento vicino alla prigione, dove avrebbero derubato il proprietario prima di far perdere le loro tracce. I tre compagni di fuga sono stati condannati per reati comuni, ma anche loro erano in attesa di essere estradati in Brasile e in Argentina.

Le indagini sul boss

A partire dagli anni ’90 il nome di Morabito finisce in primo piano nelle indagini sul traffico internazionale di stupefacenti. Nel 1993 era stato fotografato a Milano con lo zio Domenico Mollica durante un’operazione di consegna di 2 miliardi e 900 milioni di lire in contanti ad alcuni esponenti colombiani. Il boss della ‘Ndrangheta è accusato di aver trasportato in Italia, in due occasioni, tra i 500 e i 600 chili di cocaina. Diventato il numero uno del traffico di droga di Milano, si sarebbe trasferito in Sudamerica nel 2001. Nel 2007, quando è stato catturato, gli agenti hanno trovato un passaporto brasiliano intestato appunto a Francisco Attilio Capelletto Souza, residente a Punta del Este e commerciante di soia, 13 cellulari, una pistola, 12 carte di credito, assegni in dollari e 150 foto carnet con il viso dell’evaso. Durante l’arresto con Morabito c’era anche una donna angolana, che sarebbe sua moglie, con un passaporto portoghese.

Il boss, anche detto “U Tamunga”, è nato ad Africo e in Italia dovrebbe scontare 30 anni di reclusione per reati di associazione di tipo mafioso e traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Padre di una ragazzina di 12 anni, a Montevideo, era visto come un cittadino modello e risiedeva in una lussuosa villa a Punta del Este dove era conosciuto come un uomo d’affari che si dedicava alla vendita di immobili rurali e al commercio della soia.

VirgilioNotizie | 24-06-2019 16:59

morabito1 Fonte foto: Ansa
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