,

Voli di Stato per comizi, Salvini: "Nessun abuso"

In seguito a un'inchiesta di Repubblica, la Corte dei Conti avrebbe aperto un fascicolo sui voli del vicepremier

In merito al fascicolo aperto dalla Corte dei Conti del Lazio sull’utilizzo a scopi personali di aerei ed elicotteri della Polizia, da parte di Matteo Salvini, Ansa riporta la smentita del vicepremier e il Dipartimento di Pubblica Sicurezza e il Viminale hanno fatto chiarezza con una nota.

Queste le parole del vicepremier riportate da “Ansa”:

“Nessun abuso, nessuna irregolarità, nessun volo di Stato o della Polizia per fare comizi ma sempre per impegni istituzionali. Sfido chiunque a dimostrare il contrario. L’inchiesta sui voli di Stato fa ridere. Li uso quando vado in missione come Ministro, non quando vado a sciare o a mangiare un panino “.

E il ministro dell’Interno aggiunge:

“Sono indagato dappertutto su tutto: per sequestro di persona, per razzismo. Penso che il lavoro che sto facendo per gli italiani lo stiano apprezzando. E penso di essere uno dei ministri che costa meno, nella storia del ministero dell’Interno”.

La Procura della Corte dei Conti del Lazio avrebbe aperto un fascicolo esplorativo per fare luce su alcuni spostamenti non istituzionali di Matteo Salvini, in queste ore impegnato con il Decreto Sicurezza bis. I voli sarebbero avvenuti su aerei ed elicotteri della Polizia. Lo riporta la Repubblica in seguito all’inchiesta sui tour del ministro dell’Interno. Il vicepremier avrebbe commentato:

“Se risolvo un problema e lo faccio da Marte o dal Viminale che cosa cambia? Se volete posso restare 16 ore in ufficio a guardare Sky. Io incontro sindaci, imprenditori, agricoltori. Non voglio fare il ministro sigillato in ufficio. Ora vado al Viminale e mi faccio una foto, così a Repubblica sono contenti e io posso continuare a fare il mio lavoro”.

Matteo Salvini, scrive il quotidiano, potrebbe aver utilizzato il bimotore Piaggio P-180 – ribattezzato “Ferrari dei cieli” – non solo per partecipare ad eventi ufficiali ma anche per iniziative elettorali. La Repubblica avrebbe individuato con il suo dossier più di 20 voli sospetti con mezzi della Polizia. In quei casi le iniziative di propaganda sarebbero state accorpate a manifestazioni ufficiali.

Il procuratore Andrea Lupi avrebbe così aperto le indagini sull’utilizzo privato di risorse pubbliche.  Alcune fonti autorevoli del Movimento 5 Stelle avrebbero commentato la notizia con una dichiarazione all’ANSA, invitando l’alleato di governo leghista a fare chiarezza sulla vicenda:

“È una strana faccenda, anche perché se è vero che la Corte dei Conti ha aperto un fascicolo esplorativo per accertare se abbia viaggiato su aerei ed elicotteri della Polizia al di fuori dei fini strettamente istituzionali, allora significa che una piccola ombra da chiarire c’è. È bene che lo faccia Salvini. E siamo sicuri che lo farà”.

Sul caso è intervenuto anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte con queste dichiarazioni rilasciate all’ANSA:

“Non ho motivo di non credere alle parole di Salvini”.

Intanto il Partito Democratico ha presentato alla Camera un’interrogazione parlamentare in merito per conoscere il numero e i costi dei voli utilizzati dal ministro dell’Interno.

La Corte dei Conti aveva già indagato su casi simili. Nel 2015, sulla base di un esposto del Movimento 5 Stelle, era stato aperto un fascicolo sul premier Matteo Renzi, recatosi in vacanza a Courmayeur con la famiglia su un volo di Stato. Le accuse erano poi state archiviate.

Salvini e gli aerei di stato: la nota del Dipartimento di Pubblica Sicurezza

Il Dipartimento di Pubblica Sicurezza, in una nota, ha fatto chiarezza sulla polemica sull’utilizzo di aerei di stato da parte del ministro dell’Interno Matteo Salvini. Nella nota si legge che Salvini, “negli undici mesi di permanenza al Viminale, ha utilizzato gli aerei della Polizia di Stato per 19 tratte, per la durata media di un’ora, che fanno riferimento a 10 giorni”. Il Dipartimento di Pubblica Sicurezza ha precisato, inoltre, che “al ministro dell’Interno, per disposizione normativa, è attribuito il primo livello di protezione che dà diritto all’utilizzo di aerei di Stato al pari di tutti i soggetti sottoposti al medesimo livello di sicurezza”.

Il Dipartimento di Pubblica Sicurezza ha aggiunto: “I costi di un’ora di volo sono di 1.415 euro complessivi, di cui 315 euro sono i costi per il carburante e 1100 euro per la manutenzione. Parte di queste ore fanno riferimento a pacchetti esercitativi per i quali l’aereo, al di là dell’utilizzo specifico, comunque deve necessariamente essere movimentato”.

Salvini e i voli di stato: interviene il Viminale

Stando a quanto riportato dall'”Ansa”, fonti del Viminale hanno fatto sapere che “in nessun caso” il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha utilizzato voli di Stato e velivoli della polizia “per motivi estranei al suo ruolo istituzionale”. E ancora: “Salvini è abituato a utilizzare voli di linea, rigorosamente in economy, nonostante abbia il livello di tutela personale più elevato”. Il Viminale ha anche fornito la specifica di tutti i voli del ministro: 45 in totale le tratte nei suoi 11 mesi da ministro. Per 19 volte il ministro ha volato su aerei della polizia, per 22 su quelli del 31/o Stormo dell’Aeronautica Militare e per due volte (Roma-Tripoli andata e ritorno il 26 giugno scorso) su un C 27J militare. Dal Viminale hanno fatto sapere che questa è “un’operazione trasparenza contro le insinuazioni”.

VIRGILIO NOTIZIE | 16-05-2019 09:50

,,,,,,,