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Branco di Manduria: almeno 6 i video delle violenze al pensionato

I 14 componenti della baby gang si scambiavano su WhatsApp i video e le foto delle violenze a cui sottoponevano il pensionato, malato psichiatrico

Gli Orfanelli. Così si facevano chiamare i membri della baby gang di Manduria accusati di aver provocato la morte di un pensionato. Antonio Cosimo Stano, 66 anni, da tempo era vittima del branco, composto da studenti, 12 minorenni e 2 maggiorenni. L’uomo, malato psichiatrico, viveva da solo, e subiva continue vessazioni, furti e violenze fisiche.

Il 23 aprile, dopo 18 giorni di agonia nella rianimazione dell’Ospedale di Manduria, è deceduto. Era stato ricoverato il 6 aprile, accompagnato dagli agenti di Polizia in condizioni fisiche e psicologiche drammatiche. L’esito dell’autopsia del medico legale barese Liliana Innamorato arriverà entro 60 giorni.

I messaggi su WhatsApp

“Come lo hanno combinato il pazzo!” e “Ragà, chi ha preso le 300€ le tiri fuori”. Questo il tenore dei messaggi, scritti in dialetto, che il branco si scambiava su un gruppo di WhatsApp. Tra le frasi, anche video e foto dei maltrattamenti alla vittima, come si legge sul quotidiano locale La Voce Di Manduria.

Non solo il gruppo degli “Orfanelli”. A far girare i media che documentavano le violenze, c’erano anche altre chat condivise. Come quella nominata “Arancia Meccanica”, come il film di Stanley Kubrick, cult su una gang che commetteva azioni criminali su persone indifese, pur di provare emozioni forti.

Sarebbero almeno 6, per il quotidiano, i filmati recuperati dagli inquirenti. Mostrerebbero scene crudeli, con richieste di denaro, insulti, aggressioni con calci e pugno all’uomo inerme. Vittima ideale degli aguzzini, perché incline all’isolamento e affetto da patologie psichiche.

La baby gang

I 14 ragazzi indagati vengono da famiglie normali. Tra i genitori, qualche professionista, imprenditore e insegnante. Si sarebbero scusati dicendo “Non ci rendevamo conto del male che stavamo facendo”, “Non ho avuto la forza di fermarli” e “Abbiamo fatto una c***ata”. Qualcuno lo scrive anche sul proprio profilo Facebook.

VirgilioNotizie | 27-04-2019 11:36

manduria-video-violenze-uomo-whatsapp Fonte foto: 123rf
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