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Chi è il kamikaze di Manchester. Identificate le prime vittime

Kamikaze a Manchester, al concerto di Ariana Grande, idolo dei teenager: 22 morti, ci sono anche dei bambini

Strage a Manchester, dove un kamikaze si è fatto esplodere al concerto di Ariana Grande, idolo dei teenager, in una arena affollatissima di giovanissimi e di genitori: almeno 22 morti, 59 feriti e 12 dispersi. Ci sono anche bambini tra le vittime. Un 23enne è stato arrestato a Chorlton in connessione con l’attacco terroristico. Altri due sono stati fermati.

CHI E’ IL KAMIKAZE – Il kamikaze era un giovane di 23 anni, identificato, secondo il canale tv Cbs, come Salman Abedi. Cbs ha diffuso la notizia dicendo di potere “confermare” l’identità dell’attentatore, noto alla polizia inglese. Non circolano però altri dettagli per ora e l’informazione non è stata confermata da fonti ufficiali.

ISIS RIVENDICA – “Con l’aiuto di Allah, per vendicare la sua religione ed in risposta alle aggressioni sulle case dei musulmani, uno dei soldati del Califfato è riuscito a piazzare ordigni esplosivi in mezzo ad un raduno di crociati nella città britannica di Manchester dove nell’edificio dell’Arena dove si tengono feste blasfeme, questi ordigni sono stati fatti esplodere”, si legge nel comunicato postato sulla piattaforma social Telegram che prosegue affermando che le deflagrazioni “hanno causato l’uccisione di 30 crociati ed il ferimento di altri 70”. Quindi la minaccia: “Con il volere di Allah, quello che verrà sarà ancora più duro e peggiore per gli idolatri della croce e dei loro padroni con i nostri ringraziamenti per il padrone dei due mondi”.

LE PRIME VITTIME ACCERTATE – La più giovane vittima, finora identificata, è una bambina di soli 8 anni, Saffie Rose Roussos di Leyland.  L’altra vittima si chiama Georgina Bethany Callander, di 18 anni. Uno dei suoi ultimi messaggi è proprio un tweet in cui si era detta entusiasta sul suo profilo alla vigilia del concerto della sua beniamina alla Manchester Arena.

PROBABILE NUOVO ATTACCO – La polizia ritiene di conoscere l’identità dell’attentatore “ma a questo punto delle indagini non possiamo rivelarla”, ha affermato la premier Theresa May dopo aver presieduto il comitato Cobra, convocato d’urgenza. “Gli inquirenti ritengono che abbia agito da solo” ma stanno indagando sull’eventualità che faccia parte “di un gruppo più ampio”. “Resta alto l’allarme ed è ritenuto probabile un altro attentato terrorista“, dichiara May.

I FATTI – Tutto è avvenuto verso le 22.30 di ieri sera ora locale, subito dopo la fine del concerto di Ariana Grande, pop star americana 24enne, rimasta illesa. Un boato ha scatenato il panico fra gli spettatori. La struttura, la più grande arena indoor d’Europa, con una capienza di oltre 21.000 posti, era affollata soprattutto di giovani e giovanissimi. In un primo momento si è parlato di due o più deflagrazioni, poi ne è stata confermata una sola, individuata nella zona del foyer, non lontano dalle biglietterie, subito fuori dall’area degli spalti.

VIRGILIO NOTIZIE | 23-05-2017 13:20

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