,,

Lettera a UE inviata, ma è giallo anticipazioni: Lega contro M5S

Il Ministero dell'Economia ha smentito le anticipazioni di stampa sulla lettera all'Unione Europea

Il ministro dell’Economia e delle Finanze Giovanni Tria ha inviato in tarda serata la lettera di risposta a quella dell’Unione Europea sui conti pubblici.

La lettera, riferisce “Ansa”, è accompagnata da un documento di 58 pagine nel quale vengono esaminati i fattori rilevanti che influenzano l’andamento del debito pubblico in Italia. Nel testo, non c’è traccia del riferimento ai tagli al welfare e a reddito di cittadinanza e quota 100, presenti invece nella bozza anticipata nel pomeriggio da notizie di stampa. Nella lettera definitiva viene indicato in modo generico che “il governo sta elaborando un programma complessivo di revisione della spesa corrente comprimibile e delle entrate, anche tributarie”. Resta, anche se più sfumato, il riferimento alla flat tax “nel rispetto degli obiettivi di riduzione del disavanzo”.

Nel pomeriggio, la vicenda si era tinta di “giallo”. Il Mef, come riportato da “Ansa”, aveva infatti smentito “nel modo più categorico” le notizie di stampa che anticipavano i contenuti della lettera. Nelle anticipazioni che erano emerse sul contenuto della lettera, si leggeva che il governo “sta avviando una nuova revisione della spesa e riteniamo che sarà possibile ridurre le proiezioni di spesa per le nuove politiche in materia di welfare nel periodo 2020-2022″. In un altro passaggio della lettera, ha riferito l'”Ansa”, le nuove politiche di welfare venivano esplicitate come reddito di cittadinanza e quota 100.

Fonti di Palazzo Chigi, riportate da “TgCom24”, avevano poi confermato che la bozza della lettera sottoposta all’attenzione del premier Giuseppe Conte non era la stessa di quella diffusa dai media. Nella nota, si legge: “Il Presidente del Consiglio ha appena sentito telefonicamente il ministro Tria e ha concordato con lui di sollecitare tutte le verifiche, anche giudiziali, affinché chi si è reso responsabile di tali fughe di notizie false sia chiamato alle conseguenti responsabilità. È bene rimarcare la gravità della diffusione di testi, peraltro in versioni non corrispondenti a quelle su cui il ministro Tria e il presidente Conte stanno lavorando”.

Il “Corriere della Sera” ha aggiunto ulteriori dettagli al “giallo”: stando al sito del quotidiano, nella Lega avrebbero sussurrato che “siamo ai titoli di coda” della legislatura.

Il vicepremier Luigi Di Maio, su Facebook, aveva scritto a proposito delle anticipazioni emerse prima della smentita del Mef: “Non ho avuto ancora il piacere di leggere la lettera preparata dal ministro Tria all’Unione Europea, ma apprendo che prevede tagli alla spesa sociale, alla Sanità, a Quota 100, al Reddito di Cittadinanza. Ma stiamo scherzando? Lo dico chiaramente: al governo Monti non si torna. Basta austerità, basta tagli, di altre politiche lacrime e sangue non se ne parla. Non esiste! Magari è utile fare un vertice di maggioranza con la Lega insieme al presidente Conte e allo stesso Tria, così sistemiamo insieme questa lettera, prima che qualcuno la mandi a Bruxelles!”.

 

 

VirgilioNotizie | 31-05-2019 19:06

Lettera a UE, è giallo: il Ministero smentisce le anticipazioni Fonte foto: Ansa
,,,,,,,