,,

La Cassazione: "Riina è malato. Ha diritto a una morte dignitosa"

Il "diritto a morire dignitosamente" va assicurato a ogni detenuto. Lo afferma la Cassazione riferendosi a Totò Riina

Il “diritto a morire dignitosamente” va assicurato a ogni detenuto. Lo afferma la Cassazione riferendosi a Totò Riina. Per i giudici, fermo restando il suo “spessore criminale”, va verificato se il boss di Cosa Nostra possa considerarsi pericoloso vista l’età (86 anni) e le gravi condizioni di salute. Sulla base di queste indicazioni, il tribunale di sorveglianza di Bologna deciderà sulla richiesta di differimento della pena, istanza finora sempre respinta.

La Cassazione sottolinea che il giudice deve motivare “se lo stato di detenzione carceraria comporti una sofferenza ed un’afflizione” che va oltre la “legittima esecuzione di una pena”. Il collegio ritiene che non emerga dalla decisione del giudice in che modo si è giunti a ritenere compatibile con il senso di umanità della pena “il mantenimento in carcere di un ultraottantenne con duplice neoplasia renale, e stato neurologico altamente compromesso”.

VIRGILIO NOTIZIE | 05-06-2017 16:05

,,,,,,,