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Insegnante di Prato, i difensori chiedono la revoca degli arresti

La donna è agli arresti domiciliari. L'esame del dna sul primogenito ha confermato che il padre è il marito

I legali della 31enne di Prato, che da mercoledì è agli arresti domiciliari per l’accusa di atti sessuali e violenza sessuale su minore, hanno chiesto al tribunale del riesame di revocare gli arresti. Secondo quanto riporta Ansa, inoltre, dall’esame del dna richiesto dalla procura per il figlio di 11 anni, è risultato che il padre del ragazzino sia il marito della donna.

La 31enne, che ha avuto un altro figlio di 7 mesi da un 15enne, avrebbe più volte assillato l’adolescente con dei messaggi, alcuni dei quali anche di minacce. Il ragazzino infatti avrebbe manifestato l’intenzione di chiudere la relazione, e di risposta la donna l’avrebbe minacciato di togliersi la vita o di portare il loro figlioletto nella palestra frequentata da entrambi. Nella palestra, come riporta Ansa, sembra fosse noto che il neonato fosse figlio del 15enne. Intanto, si aspetta l’interrogatorio di garanzia davanti al gip fissato per il 2 aprile.

Oggetto di indagine è anche il marito della 31enne. Nonostante sapesse che il neonato fosse frutto della relazione extraconiugale della moglie, l’ha comunque dichiarato figlio suo, commettendo il presunto reato di alterazione di stato.

VirgilioNotizie | 29-03-2019 09:24

carabinieri Fonte foto: Ansa
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