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Conte, ultimatum a Lega e M5S sul Governo: la conferenza stampa

Il premier Giuseppe Conte, in conferenza stampa, ha inviato un messaggio preciso a Lega e Movimento 5 Stelle

Giuseppe Conte, nella Conferenza stampa a Palazzo Chigi iniziata intorno alle 18.15, ha ripercorso i passaggi salienti del suo primo anno da presidente del Consiglio e, poi, ha inviato un messaggio preciso ai due alleati di governo, Lega e Movimento 5 Stelle. Il premier ha preannunciato l’ipotesi di rassegnare le proprie dimissioni nell’eventualità in cui i due partiti non mettano da parte le recenti tensioni emerse in occasione della campagna elettorale per le recenti Elezioni Europee 2019. “Non posso essere certo della durata del governo: non dipende solo da me” ha dichiarato, tra le altre cose, Giuseppe Conte in conferenza stampa.

Conferenza stampa Giuseppe Conte: i passaggi salienti in diretta

19.15 – La conferenza stampa di Giuseppe Conte si è conclusa con uno sfogo del premier, che, in maniera perentoria, ha affermato che il Governo italiano non accetta l’accusa di aver fatto morire persone in mare.

19.08 – Interrogato sul tema dell’immigrazione, Conte ha risposto: “La nostra linea sull’immigrazione non è di Salvini, ma del Governo. Ed è una linea di maggiore rigore rispetto al passato”.

19.06 – Conte ha assicurato in conferenza stampa: “Non mi sono mai arrivate richieste di rimpasto”.

19.04 – “Cosa farei se cadesse il Governo? Se il posto fosse ancora libero, allenerei la Roma”, ha scherzato in conferenza stampa Giuseppe Conte.

19.00 – Ancora Conte: “Se non recuperiamo lo spirito del primo anno è difficile recuperare. Ho sbagliato quando ho detto in qualche intervista che non credevo che il clima elettorale avrebbe alterato l’equilibrio del Governo. Sono stato ingenuo a pensarlo. Le tornate elettorali ci hanno distratto dall’impegno di governo”.

18.50 – L’annuncio perentorio di Conte e l’ultimatum a Lega e M5S: “Personalmente resto disponibile a lavorare nella massima determinazione di un percorso di cambiamento, però non posso compiere questa scelta da solo. Le due forze politiche devono essere consapevoli del loro compito. Se ciò non dovesse esserci non mi presterò a vivacchiare per prolungare la mia presenza a palazzo Chigi. Molto semplicemente rimetterò il mio mandato”.

18.45 – Il futuro del Governo è incerto secondo Conte, che ha detto in conferenza stampa: “Non posso essere certo della durata del governo: non dipende solo da me”.

18.44 – Conte ha poi mandato un messaggio a Salvini e Di Maio: “Ho buoni rapporti con i due vice-premier ma serve un atteggiamento davvero costruttivo. Se continuiamo a indugiare con le polemiche via social e attraverso la stampa, questo pregiudica la concentrazione sul lavoro”.

18.42 – L’input di Conte a Lega e Movimento 5 Stelle: “I provvedimenti che il Governo deve mettere in campo richiedono visione, coraggio, tempo, impongono di uscire dalla dimensione della campagna elettorale e entrare in una visione strategica e lungimirante, diversa dal collezionare like nella moderna agorà digitale”.

18.41 – Conte ha spiegato a proposito della manovra economica: “Dobbiamo lavorare a una manovra economica che si preannuncia complessa, basata su un’incisiva spending review e su tax expenditure. Saremo chiamati a scelte delicate ma che richiedono forte condivisione nel governo, nel rispetto dell’equilibrio dei conti”.

18.38 – Sul tema fiscale, Conte ha dichiarato: “Il governo dovrà varare una più organica riforma del fisco, non limitata alle aliquote, ma estesa a una relazione più equa tra amministrazione e contribuente”.

18.36 – Per Conte, negli ultimi mesi, il clima di coesione ha risentito dei contraccolpi sulla coesione del governo dovuti alla campagna elettorale. Il presidente del Consiglio ha spiegato: “In particolare il voto delle europee, molto complesso, ha accreditato l’immagine di uno stallo nell’attività di governo: questa è una falsità, il governo ha continuato a lavorare perché è iniziata la fase due, dopo la fase 1”.

18.33 – Il giuramento da presidente del Consiglio sulla Costituzione, ha assicurato Conte, sarà “sempre il faro della mia azione come premier”. Il premier ha ricordato che, nell’assumere l’incarico, ha giurato “di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della Nazione”.

18.27 – A proposito del contratto di governo, il premier ha poi aggiunto: “Ho sempre ritenuto che il contratto fosse un elemento di forza del governo: è la modalità più lineare e trasparente per dar vita a un governo tra due distinte forze politiche con contenuti programmatici diversi e contesti valoriali distinti”.

18.26 – Il presidente del Consiglio ha aperto la conferenza stampa ricordando il momento in cui prestò giuramento nel 2018: “Ricordo che l’insediamento è stato accompagnato da molto entusiasmo sincero da parte della gente comune e molto scetticismo degli opinionisti, che si sono tradotti in annotazioni critiche, appuntate soprattutto su aspetti come aver posto a base dell’azione un vero e proprio contratto e che alla guida fosse stato posto una terza figura investita del compito di garanzia dell’attuazione del contratto e operare sintesi politica”.

 

VirgilioNotizie | 03-06-2019 19:04

Conferenza Conte: tutte le reazioni Fonte foto: Ansa
Conferenza Conte: tutte le reazioni
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