I viaggi dei Romani in America

Testimonianze archeologiche e letterarie lo confermano

(ANSA) – ROMA, 9 NOV – Per gli Antichi l’Oceano era un mare noto e navigato in ogni sua direzione. Le prove sono contenute nell’ultimo saggio di Elio Cadelo “L’Oceano degli Antichi – I viaggi dei Romani in America” per l’editrice goriziana LEG (p.

480, euro 28).

La gran quantità di testimonianze archeologiche e letterarie prodotte da Elio Cadelo, studioso e divulgatore scientifico, confermano la presenza in America dei Romani. Infatti, frutti come l’ananas, piante come il mais o fiori come il girasole, tutte di origine americana non sono giunte in Europa dopo il 1492, l’anno cui tradizionalmente si attribuisce la scoperta dell’America, ma erano già note al tempo di Roma tanto da essere raffigurate in affreschi, mosaici e sculture.

Non solo piante, i Romani importarono dall’America anche animali tra i quali pappagalli, in particolare il pappagallo Ara, raffigurato in affreschi di ville romane.

ANSA | 09-11-2018 20:01