,,

I programmi dei partiti italiani per le elezioni europee del 2019

I programmi delle liste italiane per le elezioni del Parlamento Europeo del 2019

Nei programmi dei partiti in corsa per le elezioni europee del 2019 si notano alcuni temi ricorrenti, che accomunano fazioni politiche molto differenti tra loro. Tra questi una maggiore attenzione all’ambiente e al Made in Italy, la richiesta di più fondi per la cultura e la scuola, e la voglia di rinnovare le istituzioni dell’Unione Europea.

I quattro principali partiti del Belpaese insieme avevano ottenuto alle scorse elezioni europee 59 seggi su 73. Nonostante le coalizioni per le elezioni politiche e l’attuale accordo di governo, si sfidano in liste differenti. Con la ripartizione del numero degli eurodeputati dopo la Brexit, verranno eletti quest’anno 76 rappresentanti italiani nel Parlamento Europeo. Ecco tutte le liste con i relativi punti programmatici.

Partito Democratico (PD)

La lista del Partito Democratico comprende anche membri dei partiti Articolo Uno, DemoS, e Campo Progressista. Alle scorse elezioni europee sono stati assegnati 26 seggi al PD e 3 ad Articolo Uno.

  1. Più investimenti, finanziati dal bilancio europeo, per opere pubbliche, ricerca e politiche sociali.
  2. Indennità di disoccupazione europea.
  3. Aliquota minima per le imprese, contro la concorrenza sleale tra stati.
  4. Pieno riuso e riciclo degli imballaggi plasitci entro il 2025. Dimezzamento delle emissioni inquinanti entro il 2030, per arrivare a zero nel 2050.
  5. Agricoltura sostenibile e di qualità, favorendo la biodiversità e sostenendo le piccole imprese e i produttori locali.
  6. Salario minimo europeo.
  7. Uguaglianza nel lavoro tra uomo e donna e lotta alla violenza e di genere.
  8. Più fondi per la scuola, per Erasmus e cultura, aumento dei servizi educativi e raggiungimento dell’obiettivo del 50% della popolazione composta da laureati in tutta Europa.
  9. Lotta alla povertà infantile.
  10. Politica europea comune a tutti gli stati per immigrazione e asilo.

Forza Italia (FI)

La lista di Forza Italia comprende anche membri dei partiti Unione di Centro (UdC), Movimento per le Autonomie (MpA), Identità e Azione (IDeA), Cantiere Popolare (CP), Partito Liberale Italiano (PLI), Nuovo Partito Socialista Italiano (NPSI), Energie per l’Italia (EpI), Democrazia Cristiana (DC), Partito Pensionati (PP) e Italia Madre. Alle scorse elezioni europee sono stati assegnati 12 seggi a FI e 1 seggio all’UdC.

  1. Più poteri al Parlamento Europeo, con il diritto di iniziativa legislativa, che oggi è prerogativa della Commissione Europea.
  2. Una sola politica estera e di difesa per confrontarsi e dialogare alla pari con USA, Russia e Cina.
  3. Riunificazione dell’Occidente insieme a USA e Russia contro il progetto egemonico e militare della Cina.
  4. Investimenti contro la disoccupazione giovanile e per una politica industriale europea.
  5. Riforma del regolamento di Dublino per mettere fine all’immigrazione irregolare e un Piano Marshall per avviare lo sviluppo economico dei paesi africani.
  6. Tutela del Made in Italy con dazi e sanzioni contro le produzioni asiatiche e tutela dell’agricoltura.
  7. Controllo degli investimenti esteri, contro la concorrenza sleale.
  8. Semplificazione delle procedure per accedere ai fondi europei.
  9. Riforma della BCE sul modello della Federal Reserve Americana, completamento dell’Unione Bancaria e armonizzazione fiscale.
  10. Lotta al terrorismo con la creazione di una intelligence centrale per la gestione di crisi internazionali.
  11. Italia come capofila dei paesi del Mediterraneo, non solo per l’immigrazione ma anche in campo energetico, logistico, infrastrutturale ed economico.
  12. Sviluppo e rispetto per l’ambiente, messa al bando totale della plastica non riutilizzabile.

Movimento 5 Stelle (M5S)

Alle scorse elezioni europee sono stati assegnati 11 seggi al M5S.

  1. Più democrazia diretta in Europa, chiusura della sede di Strasburgo del Parlamento europeo, tagli agli eurodeputati.
  2. Stop all’austerity, con meno vincoli di bilancio e un nuovo mandato della BCE. Investimenti pubblici fuori dai vincoli di bilancio.
  3. Salario minimo europeo e più diritti e fondi per gli affetti da disabilità.
  4. Più fondi per l’Erasmus e la cultura.
  5. Messa la bando degli OGM.
  6. Tutela del Made in Italy, con lotta alla contraffazione e delocalizzazione, e più risorse per l’agricoltura e le startup.
  7. Redistribuzione obbligatoria dei migranti e cooperazione internazionale per i rimpatri.
  8. Lotta all’evasione fiscale, con stop ai paradisi fiscali.
  9. Direttiva antimafia sul modello italiano e Daspo in tutta Europa.

Lega – Salvini Premier (L-SP)

La lista della Lega comprende anche membri del Movimento Nazionale per la Sovranità. Il partito di Matteo Salvini rappresenta in Italia il gruppo europarlamentare Europa delle Nazioni e delle Libertà, di cui condivide il programma per le elezioni europee. Alle scorse elezioni europee sono stati assegnati seggi alla Lega.

  1. Rispetto del principio di democrazia e avversione verso qualsiasi progetto autoritario o totalitario.
  2. Opposizione al trasferimento della sovranità nazionale alle istituzioni europee.
  3. Conservazione dell’identità dei popoli e diritto al controllo e alla regolamentazione dell’immigrazione.
  4. Difesa dei modelli economici, sociali, culturali e territoriali specifici dei singoli paesi.
  5. Difesa delle libertà individuali, con particolare accento sulla libertà d’espressione e sulla libertà digitale.
  6. Sviluppo della coscienza politica nel cittadino attraverso la cultura.

Fratelli d’Italia (FdI)

La lista di Fratelli d’Italia comprende anche membri dei partiti Direzione Italia (DI), #DiventeràBellissima (#DB), L’Alto Adige nel Cuore, Cuori Italiani, Basta Tasse!. Alle scorse elezioni europee sono stati assegnati 4 seggi a FdI.

  1. L’Unione Europea come confederazione di stati sovrani, con spostamento del Parlamento Europeo a Roma o Atene.
  2. Opposizione alle politiche economiche imposte dall’asse francotedesca.
  3. Stop all’austerity e ricalcolo del bilancio dei fondi europei da destinare alle opere pubbliche.
  4. Flat tax al 15% e abolizione dei paradisi fiscali.
  5. Difesa dell’artigianato e della piccola e media impresa.
  6. Riforma radicale della BCE.
  7. Difesa del Made in Italy dalla concorrenza sleale.
  8. Reddito di maternità e politiche che agevolino la nascita di nuove famiglie.
  9. Difesa del diritto alla casa con mutui finanziati dall’Unione Europea.
  10. Lotta alla povertà e tutela della salute, con più investimenti nel Servizio Sanitario Nazionale.

La Sinistra (LS)

La lista de La Sinistra comprende anche membri dei partiti Sinistra Italiana, Rifondazione Comunista e ÉViva. Alle scorse elezioni europee sono stati assegnati in totale 3 seggi ai partiti della lista.

  1. Più diritti per i lavoratori, lotta alla precarietà, con salario minimo europeo, reddito di base, welfare.
  2. Green New Deal per un futuro che rispetti l’ambiente. Agevolazioni per le imprese che non inquinano.
  3. Lotta contro le discriminazioni e per i diritti della donna.
  4. Stop ai paradisi fiscali. Introduzione del principio di redistribuzione della fiscalità.
  5. Stop all’austerity. Lotta al neoliberismo.
  6. Strategie di sviluppo per il Meridione e delle aree interne abbandonate.
  7. Ripensamento dell’Unione Europea, con meno potere all’élite dei tecnocrati.
  8. Stop ad accordi commerciali penalizzanti, per un commercio equo e sostenibile.
  9. Lotta per i diritti dei migranti. Operazioni di salvataggio delle vittime dei naufragi.
  10. Più investimenti per l’istruzione pubblica e la cultura, stop al numero chiuso, internet neutrality.
  11. Disarmo, cooperazione internazionale e diplomazia dal basso per raggiungere la pace.

Europa Verde (EV)

La lista Europa Verde comprende anche membri dei partiti Verdi, Possibile, Green Italia, Grüne e Fronte Verde. Alle scorse elezioni europee, sono stati assegnati 2 seggi ai partiti verdi italiani.

  1. Politiche per l’ambiente per combattere i cambiamenti climatici, eliminando l’energia fossile in favore di fonti rinnovabili.
  2. Più investimenti nell’economia verde, nella ricerca e nell’innovazione.
  3. Reddito minimo dignitoso.
  4. Lotta alla corruzione e politiche di trasparenza e sostegno alla giustizia.
  5. Difesa del diritto di asilo e istituzione di canali legali e sicuri per l’emigrazione.
  6. Riforma dei trasporti che metta al centro le reti ferroviarie rendere il treno una valida alternativa all’aereo.
  7. Politiche per migliorare la salute dei cittadini, l’aria e l’acqua, ed eliminazione dei rifiuti di plastica.
  8. Promozione del cibo locale e cruelty free, senza pesticidi e OGM.
  9. Libero accesso all’istruzione, stage retribuiti e posti di lavoro dignitosi per i giovani.
  10. Lotta alle diseguaglianze fiscali, anche per le nuovi professioni.
  11. Lotta per la parità di genere e contro la violenza sulle donne.
  12. Stop all’esportazione di armi nei paesi in guerra e promozione di pace e sviluppo.

+Europa – Italia in Comune – Partito Democratico Europeo (+E-IiC-PDE)

La lista di +Europa, Italia in Comune e Partito Democratico Europeo comprende anche i membri dei partiti Partito Socialista Italiano (PSI), Partito Repubblicano Italiano (PRI) e Team Köllensperger. Alle scorse elezioni europee, sono stati assegnati 2 seggi ai partiti della lista.

  1. Trasformazione dell’Unione Europea negli Stati Uniti d’Europa.
  2. Riforme nazionali contro burocrazia, evasione e pressione fiscale per rendere competitiva l’Italia.
  3. Più partecipazione democratica e più politiche per i territori, con incentivi per il Mezzogiorno.
  4. Economia competitiva e sostenibile per l’ambiente.
  5. Mercato unico europeo, con digitalizzazione degli appalti e accordi commerciali bilaterali.
  6. Sussidio europeo di disoccupazione, più fondi per le giovani imprese, contributi pensionistici riconosciuti in tutta Europa.
  7. Rivoluzione digitale e riforma della privacy.
  8. Diritti civili, cittadinanza europea, nuove politiche sull’immigrazione.

Programmi delle altre liste

Tre le liste minori, è possibile trovare partiti che si battono per le autonomie territoriali (come la lista del Partito del Popolo del Südtirol), per i diritti degli animali (Partito Animalista) e per la riforma digitale e del diritto d’autore (Partito Pirata), oltre a movimenti di estrema destra (CasaPound) e estrema sinistra (Partito Comunista).

VIRGILIO NOTIZIE | 15-05-2019 08:59

parlamento-europeo-liste-programmi-partiti Fonte foto: ANSA
,,,,,,,