,,

Di Maio alla Lega: "No a divisioni sul decreto sulla famiglia"

Tensioni tra M5S e Lega sui decreti sicurezza-bis e famiglia. Lunedì il Consiglio dei ministri

Il vicepremier e ministro del Lavoro del M5S Luigi Di Maio avverte la Lega di Matteo Salvini: “In questo governo possiamo dividerci su tutto, ma non sulla famiglia. Su questo decreto si gioca il destino e la tenuta del governo”, riferisce Ansa.

“Vedo ostruzionismo non costruzionismo”, sottolinea Di Maio. “Spero non ci siano rotture – continua – ma se mi si impedisce, come ministro del Lavoro, di fare un decreto sulla famiglia, allora il tema non è l’oggetto dell’iniziativa M5S. Qui si vuole andare sempre e comunque contro il Movimento e quello che fa”.

La partita tra Lega e Movimento 5 Stelle si giocherebbe sui decreti proposti da ciascun schieramento: il decreto sicurezza-bis per la Lega e il decreto sulla famiglia per il M5S. Lunedì prossimo si riunirà il Consiglio dei ministri e all’ordine del giorno dovrebbe esserci il nuovo decreto sicurezza, stando a quanto riferiscono fonti del Viminale citate da Ansa. Il provvedimento è pronto: “I tecnici hanno limato gli ultimi aspetti, il testo è solido, ragionevole e necessario”.

Luigi Di Maio è anche intervenuto sul presunto utilizzo a scopi personali di voli di Stato da parte del ministro dell’Interno Matteo Salvini: “Questa cosa la vedrà la Corte dei Conti”, ha commentato sottolineando la differenza tra lui e il collega di governo: “In questi mesi molti gruppi locali del Movimento mi chiamavano e mi dicevano ‘qui è venuto Salvini, perché tu non ci sei?’ Io mi chiedevo se fosse solo un problema legato alla presenza a Roma e forse stavo troppo nel ministero. Adesso ho capito perché lui riusciva a fare più piazze di me. Io, utilizzando solo i voli normali di linea, ho qualche difficoltà in più”.

In un post pubblicato su Facebook la sera del 17 maggio, Luigi Di Maio scrive:

“Posso passare sopra a tutto. Davvero sopra a tutto. Ci si può piccare per qualcosa e si può discutere. Possiamo essere in disaccordo su alcuni punti e si trova un punto di equilibrio. Funziona così quando si governa in due.
Questo vale per l’Autonomia. Ci sediamo e ragioniamo. Vale per il salario minimo, che noi vogliamo fissare ad almeno 9 euro lordi l’ora. Ci sediamo e ragioniamo.

Voglio dire, ci siamo persino seduti al tavolo quando bisognava allontanare Siri, indagato per corruzione. Il presidente Conte lo ha ascoltato per ore, poi ha preso una decisione.

C’è una cosa però su cui non transigo. Una su cui non voglio discutere. Sono gli aiuti alle famiglie!
In queste ore qualcuno sta provando a sabotare il decreto che abbiamo preparato insieme al Forum delle Famiglie solo per creare dei problemi al sottoscritto e al MoVimento 5 Stelle.
Con la paura che possa passare per una nostra misura e quindi – nella ottusa e calcolatrice testa di qualcuno – come un nostro successo in vista delle europee, si sta facendo di tutto per rallentarlo.

Io lo dico forte e chiaro: sulle famiglie si regge il futuro di questo governo. Mi prendo anche gli attacchi e gli insulti senza piagnucolare come fa qualcun altro, ma se qualcuno blocca un provvedimento che punta a stanziare un primo miliardo per le famiglie solo per il gusto di aggredire il MoVimento 5 Stelle no, non ci sto!”

VIRGILIO NOTIZIE | 17-05-2019 20:58

di-maio-salvini Fonte foto: ANSA
,,,,,,,