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Di Maio: "Governo va avanti per combattere, non vivacchiare"

Il vicepremier sull'incontro con Salvini: "Abbiamo parlato di abbassamento delle tasse e atteggiamento con l'Europa". Nessun rimpasto

“Con Matteo Salvini ci siamo detti chiaramente che se si va avanti si va avanti sugli obiettivi che ci siamo dati, per combattere e non per vivacchiare o tirare a campare”. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio a Radio24, commentando l’incontro di ieri con l’altro vicepremier Matteo Salvini. Assente all’incontro il premier Giuseppe Conte, all’estero, che però “sapeva che ci saremmo visti”, ha detto Di Maio.

“Era necessario incontrarci per fare ripartire tutto, le tante promesse da mantenere, dal salario minimo all’abbassamento delle tasse, dobbiamo metterci al lavoro prima possibile”, ha affermato il leader cinquestelle. “Non c’è stata alcuna discussione su ruoli e rimpasti“, ha aggiunto. Di Maio ha però sottolineato che bisogna “nominare assolutamente” il ministro delle politiche Ue: “Credo che nelle prossime settimane individueremo sia il ministro sia i sottosegretari da rimpiazzare”.

“Abbiamo parlato – continua Di Maio – di abbassamento delle tasse e atteggiamento con l’Europa. Staremo attenti a quello che hanno scritto nella lettera Ue ma a quella lettera dobbiamo rispondere con la politica. Voglio che tutta la trattativa delle prossime settimane e mesi si debba fare con la politica”. Sulla scelta del prossimo commissario europeo italiano Di Maio ha detto: “Non ho ancora avuto modo di parlarne con il premier e l’altro vicepremier”, ma l’Italia deve ambire a “un commissario che si occupi delle imprese, che difenda le nostre imprese che per il 99% sono sotto i 15 dipendenti”.

L’Unione Europea chiede “tagli” ma “Io credo – ha affermato il leader M5S – che sia arrivato il momento di dire un’altra cosa: si fanno sicuramente tutti i tagli delle spese inutili dello Stato anche quest’anno, si fa la lotta all’evasione, con il carcere per i grandi evasori, però dobbiamo abbassare la tassazione per riuscire a fare ripartire l’economia e questo lo dobbiamo fare anche con dei margini che ci deve dare l’Unione europea sugli investimenti, sull’abbassamento del cuneo fiscale”.

Poi sul caso del viceministro leghista all’Economia, Massimo Garavaglia, indagato dalla Procura della Corte dei Conti per danno erariale, il vicepremier ha dichiarato: “Auspico, come successo con Rixi, un passo indietro dell’interessato”. Quanto al sindaco leghista di Legnano, Di Maio chiarisce che “un caso come questo non sarebbe mai avvenuto nel Movimento 5 Stelle. Ne abbiamo avuto uno in 10 anni, lo abbiamo espulso e deve stare lontano da noi per chilometri”.

VirgilioNotizie | 07-06-2019 08:49

Dimaio-Salvini Fonte foto: Ansa
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