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Più vicina la verità sulla morte di Serena Mollicone

Dopo 18 anni di piste false e prove sparite, sarebbero stati confermati i sospetti sul delitto di Serena Mollicone

Dopo 18 anni di piste false e prove sparite, sarebbero stati confermati i sospetti sul delitto di Serena Mollicone. La ragazza sarebbe stata uccisa nella caserma di Arce in concorso dall’allora comandante Franco Mottola e il figlio Marco.

Su TGcom24 si legge che Marco Mottola, indagato da anni, ha ammesso di aver conosciuto la giovane anche se “non benissimo”. Il ragazzo, però, continua a sostenere di essere innocente: “Abbiamo fatto analizzare le macchine ed è stato tutto negativo, non è vero che il Dna trovato su di lei è compatibile con il mio. E poi chi lo dice che era negli alloggi della caserma?”.

Sempre TGcom24 ricorda, invece, che a dare una svolta alle indagini è stata la perizia dei carabinieri del Ris. L’omicidio è avvenuto il 1 giugno del 2001 e, secondo i militari, la studentessa diciottenne sarebbe stata colpita negli alloggi della caserma dei carabinieri di Arce, al culmine di una lite probabilmente proprio con Marco Mottola. Il corpo di Serena sarebbe poi stato trasportato nel boschetto dell’Anitrella, dove fu trovato.

La ricostruzione è stata confermata anche dall’informativa consegnata ora alla Procura, nella quale Marco e il padre Franco sono accusati di omicidio volontario in concorso e occultamento di cadavere mentre la madre Anna risulta indagata insieme ad altri due carabinieri, uno per favoreggiamento e l’altro per istigazione al suicidio del brigadiere Santino Tuzi.

Raggiunto al telefono dal Corriere della Sera, il papà di Serena ha commentato la notizia paragonando il caso della figlia a quello di Stefano Cucchi, il 31enne che morì nel 2009 durante la custodia cautelare. “Non conta chi ha sferrato il colpo decisivo, mia figlia è rimasta lì a terra 4-5 ore, poteva essere salvata e si scelse invece di lasciarla morire — ha detto Guglielmo Mollicone al Corriere — Come per Cucchi si è cercato di nascondere la verità perché altri in caserma hanno sentito quello che accadeva, ma qui l’Arma si è riscattata con le nuove indagini e la determinazione di arrivare in fondo”.

VIRGILIO NOTIZIE | 20-02-2019 12:49

Serena Mollicone
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