,,

Ballottaggi: sfida aperta in 15 capoluoghi per decidere i sindaci

I comuni chiamati al voto domenica 9 giugno sono 136, con nuove coalizioni. Decisivi i voti dei pentastellati nelle sfide tra centrodestra e dem

Domenica 9 giugno si tornerà alle urne in 136 comuni. Circa 4,5 milioni di italiani saranno chiamati a votare per i ballottaggi. Saranno 15 i capoluoghi coinvolti: Ascoli Piceno, Avellino, Biella, Campobasso, Cremona, Ferrara, Foggia, Forlì, Livorno, Potenza, Prato, Reggio Emilia, Rovigo, Verbania e Vercelli. In quasi tutte queste città si sfideranno centrodestra e centrosinistra.

La Lega alla conquista dei fortini rossi

Tra le mire della Lega, i fortini rossi storici. Come Ferrara, dove al primo turno il candidato del Carroccio, Alan Fabbri, ha ottenuto il 48,4% delle preferenze e potrebbe facilmente vincere contro Aldo Modonesi, fermo al 31,7%. L’altra sfida per il partito di Matteo Salvini sarà Reggio Emilia, dove il candidato dem è arrivato al 49,1% contro il 28,2% dell’avversario Roberto Salati. A Forlì, dove ha fatto scalpore la campagna elettorale del ministro dell’Interno, il candidato leghista Gian Luca Zattini ha ricevuto il 45,85%, contro il 37,2% di Giorgio Calderoni. In Emilia Romagna si disputeranno le elezioni regionali il prossimo anno.

A Livorno, dopo 5 anni di amministrazione pentastellata, è sfida aperta tra il giornalista di centrosinistra Luca Salvetti, al 34,2%, e il poliziotto Andrea Romiti, al 26,5%, esponente di Fratelli d’Italia. Saranno decisivi in questo caso i voti del Movimento 5 Stelle e delle liste di sinistra che non si sono coalizzate per sostenere il candidato. A Prato potrebbe riconfermarsi sindaco l’uscente Matteo Biffoni, del PD, che ha conquistato il 47,2% delle preferenze contro il 35,1% di Daniele Spada. Il candidato salviniano promette più sicurezza e il fermo all’invasione cinese, con grande sostegno del segretario del Carroccio.

Due sfide peculiari ai ballottaggi

A Campobasso si sfidano invece il centrodestra e, unico caso tra i capoluoghi, il Movimento 5 Stelle. Il primo con Maria Domenica D’Alessandro, al 39,7%, e il secondo con Roberto Gravina, al 29,4%. Saranno gli elettori dem a decretare le sorti della città. Curiosa la gara di Avellino, con entrambi gli sfidanti del ballottaggio di domenica appartenenti all’area di centrosinistra. Luca Cipriano, sostenuto dal PD, al primo turno ha preso il 32,5% dei voti, mentre Gianluca Festa, con i Verdi, si è fermato al 28,6% dei consensi.

VirgilioNotizie | 07-06-2019 12:29

spada-sindaco-candidato-salvini Fonte foto: ANSA
,,,,,,,