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Amanda Knox in Italia: oggi il suo intervento alla conferenza

Amanda Knox, accusata e poi scagionata per l'omicidio di Meredith Kercher, parlerà oggi a Modena al Festival della giustizia penale

Amanda Knox, accusata e poi scagionata per l’omicidio di Meredith Kercher, parla a Modena al Festival della giustizia penale. Secondo quanto riporta l’Ansa, sono accorsi all’evento numerosi fotografi e reporter pronti a immortalare l’evento.

Amanda Knox chiede un ‘faccia a faccia’ col pm

Amanda Knox al Festival parla anche del pm Giuliano Minnini, che ha seguito il suo caso, e chiede di incontrarlo: “Vorrei avere un faccia a faccia con lui, al di fuori dalle aule, al di fuori del ruolo di buono e di cattiva”, ha dichiarato la donna. Lo riporta “Il Messaggero”. “Per me a vent’anni quel pm era come un mostro con un solo obiettivo, distruggere la mia vita. So che questa immagine di lui è sbagliata. Nel documentario di Netflix non ho visto un cattivo, un mostro, ma un uomo con motivazioni nobili, che voleva rendere giustizia a una famiglia in lutto”.

La Knox ripete il suo desiderio di incontrare il pm e conclude: “Spero che, se ciò accadrà, anche lui riesca a vedere che anche io non sono un mostro, ma semplicemente Amanda”.

Amanda Knox: “Non sono stata pagata dal Festival”

Amanda Knox nega le accuse di aver ricevuto soldi per parlare al Festival della giustizia penale a Modena. “Se ho tratto beneficio economico dall’essere qui? No, non sono stata pagata per esserci. A ripagarmi è stato questo invito”. Una risposta che non lascia adito a dubbi e risponde a direttamente alle polemiche sui suoi presunti guadagni derivati dalla fama mondiale che avrebbe raggiunto grazie al caso Meredith. “Posso dire che molte persone hanno preso profitto dalla mia storia”, specifica la Knox. “Ci sono tanti autori della mia vita ma io sono solo una”.

Amanda Knox: “Gli errori nel caso Meredith”

Dal palco dell’evento, la donna dichiara: “I genitori di Meredith sbagliano su di me”. E rivela, come riportato dal Messaggero: “Ho anche pensato che quello di cui mi accusavano fosse vero, di averlo rimosso. Mi hanno logorato e completamente confusa”.

Amanda Knox ripercorre l’episodio della morte di Meredith: “Il primo novembre 2007 un ladro, Rudy Guede, è entrato nel mio appartamento, ha violentato e ha ucciso Meredith. Ha lasciato tracce di dna e impronte. È fuggito dal Paese, processato e condannato. Nonostante ciò un numero importante di persone non ha sentito il suo nome; questo perché pm, polizia e giornalisti si sono concentrati su di me. I giornalisti chiedevano di arrestare un colpevole. Hanno indagato me mentre Guede fuggiva. Non basandosi su prove o testimonianze”.

“Ero innocente – continua dal palco della conferenza – ma il resto del mondo aveva deciso che ero colpevole, avevano riscritto la realtà. Passato, presente, futuro non contavano più. I pm e i media avevano creato una storia e una versione di me adatta a quella storia”.

Amanda Knox torna in Italia per la prima volta dopo l’assoluzione dall’accusa di omicidio. Il fatto ha sollevato molte polemiche, soprattutto in merito alla sua partecipazione al festival all’università di Modena. In seguito all’evento è tornato a far parlare di sé anche Raffaele Sollecito, assolto come lei dall’accusa di omicidio della studentessa inglese; alle Iene ha raccontato delle indelebili macchie che il processo ha lasciato nella sua vita.

Amanda Knox è intervenuta oggi sul palco della conferenza al proposito del tema “Il processo penale mediatico”. Già presente alla giornata di ieri, si è mostrata infastidita dall’attenzione che i fotografi le hanno dedicato, abbandonando il forum per poi tornare successivamente, in compagnia del fidanzato. Si è commossa nel pomeriggio quando ha ascoltato le testimonianze di alcune vittime di errori giudiziari.

VirgilioNotizie | 15-06-2019 11:21

Modena, Amanda Knox al Festival di giustizia penale: è polemica Fonte foto: ANSA
Modena, Amanda Knox al Festival di giustizia penale: è polemica
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