Alla Consulta il ricorso di una coppia di donne per l'eterologa

Tribunale Pordenone accoglie richiesta su divieto in Italia

Il Tribunale di Pordenone – Giudice Maria Paola Costa – ha accolto la richiesta di una coppia di donne omosessuali, di sollevare la questione di legittimità costituzionale delle norme che attualmente vietano in Italia l’accesso alla Procreazione Medicalmente Assistita anche alle coppie omosessuali: lo apprende l’ANSA dall’avvocato Maria Antonia Pili, legale delle ricorrenti. Sul procedimento si pronuncerà ora la Corte Costituzionale.

“Grazie alla decisione del Tribunale di Pordenone la Consulta affronterà per la prima volta la questione della fecondazione assistita alle coppie omosessuali“, ha detto all’ANSA l’avvocata Pili. “La Consulta è tuttavia già intervenuta due volte in passato su questa legge, sdoganando l’eterologa. Siamo fiduciosi sull’accoglimento della nostra istanza e sul riconoscimento dell’orientamento secondo il quale negare questa procedura alle coppie omosessuali è una discriminazione inaccettabile”.  

ANSA | 04-07-2018 14:56