Tir e auto fanno inversione a U sull'autostrada A10, il video che li incastra: patenti ritirate e maxi multa
Doppia tragedia sfiorata sulla A10 per la manovra folle di due conducenti di un tir e di un'auto: inversione a U sulla A10, bloccati dalla polizia
Manovra folle e tragedia sfiorata. Un tir e un’auto hanno fatto una inversione a U in autostrada sulla A10, in corrispondenza del nodo di Genova, mettendo in pericolo gli altri automobilisti in viaggio. I due conducenti, ‘incastrati’ da un video, sono stati rintracciati dalla polizia stradale: grazie all’aiuto del personale di Autostrade per l’Italia (Aspi), gli agenti li hanno bloccati, ritirando loro le patenti e presentando una maxi multa.
Tragedia sfiorata
Il tutto è avvenuto tra il tardo pomeriggio e la sera di martedì 23 agosto.
Non appena un tir (poco prima delle 20) e un’auto (intorno alle 23) hanno iniziato a effettuare una inversione a U, peraltro prima di una galleria, è scattata la procedura di emergenza.
L’inversione a U dell’auto sulla A10, intorno alle 22:50 di martedì 23 agosto
Aspi ha avvisato i viaggiatori in transito del pericolo attraverso i pannelli autostradali, mentre le pattuglie della Sottosezione polizia stradale di Sampierdarena e di Ovada sono intervenute rallentando gli altri veicoli e sopraggiungendo quanto prima sul luogo della manovra folle.
Chi sono gli autisti
L’autista del tir, originario dell’Europa dell’Est, è stato sanzionato con il ritiro della patente e una multa fino a 8 mila euro, cui si è aggiunto il fermo del mezzo per 3 mesi.
Stessa sorte per il conducente dell’auto, anche lui straniero, che aveva appena noleggiato il mezzo.
Cosa rischiano
Oltre alla patente ritirata e alla maxi multa, però, i due conducenti rischiano grosso.
Gli agenti della stradale, infatti, hanno inviato un dossier alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Genova: sono accusati di attentato alla sicurezza dei pubblici trasporti.
L’articolo 432 del Codice penale prevede una pena non da poco: rischiano la reclusione da 1 a 5 anni.
“La manovra a dir poco scellerata di quei due conducenti – ha dichiarato Paolo Maria Pomponio, Direttore del Servizio polizia stradale ripreso dall’Ansa -, che hanno evidenziato un totale disprezzo per la sicurezza stradale, non rende giustizia ai tanti automobilisti e autisti professionali che, invece, sanno perfettamente che guidare non è uno scherzo, ma una cosa molto seria”.
“Come Polizia di Stato – ha concluso – useremo tutti gli strumenti a nostra disposizione per impedire in futuro a quelle due persone di essere un pericolo per loro e per gli altri”.
Nei giorni scorsi, invece, un uomo aveva lanciato dei sassi sulla A1, coinvolgendo 20 auto e un treno e bloccando il traffico.