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Test IT-Alert venerdì 26 gennaio in Abruzzo, Sicilia e Valle d'Aosta: qual è il messaggio sull'emergenza

Venerdì 26 gennaio è il giorno del test IT-Alert in Abruzzo, Sicilia e Valle d'Aosta su un incidente industriale e il collasso di una diga

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Tornano i test IT-Alert, il sistema di allarme tramite sms della Protezione civile per allertare la popolazione in caso di calamità e rischi per la salute. Nella giornata di venerdì 26 gennaio l’allarme di prova è scattata alle ore 12 in Abruzzo, Sicilia e Valle d’Aosta con riferimento a un – inesistente – “incidente rilevante in stabilimenti industriali” o a un “collasso di grandi dighe”. Cosa fare dopo aver ricevuto il messaggio.

IT-Alert in Abruzzo sull’incidente a L’Aquila

Per chi si trova in Abruzzo il messaggio riguarda un incidente alla Gpl Sodifa Srl a L’Aquila.

IT-Alert in Sicilia sul collasso della diga di Ancipa

Per chi si trova in Sicilia il messaggio riguarda il collasso della diga di Ancipa, tra Enna e Messina.

I telefoni suoneranno nei seguenti comuni:

  • Centuripe, Troina (Enna);
  • Cesarò, San Teodoro (Messina);
  • Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Catania, Motta, Paternò, Randazzo, Sant’Anastasia (Catania).

IT-Alert in Valle d’Aosta sul collasso della diga di Beauregard

Per chi si trova in Valle d’Aosta il messaggio riguarda il collasso della diga di Beauregard.

I telefoni suoneranno nei seguenti comuni:

  • Ariver;
  • Valgrisenche;
  • Villeneuve.

Perché è importante rispondere al questionario IT-Alert

I quesiti sono anche tecnici e servono a raccogliere informazioni sul tipo di device utilizzato e sull’operatore telefonico.

Altre domande sono relativi alla posizione dell’utente al momento della ricezione del messaggio (regione, provincia, luogo esatto).

Ci sono poi quesiti in merito alla percezione di IT-Alert (quale emozione è stata provata, come si considera il servizio e se si hanno suggerimenti per migliorarlo).

Una volta a regime il sistema IT-Alert permetterà di informare in tempo reale i cittadini caso di disastri naturali o catastrofi imminenti o in corso.

IT-Alert non va a sostituire i canali di comunicazione tradizionali della Protezione civile, ma va ad aggiungersi.

Il vantaggio principale è di poter funzionare anche in caso di saturazione della rete telefonica.

Ricevere l’sms di IT-Alert non basta

La Protezione civile specifica che ricevere i messaggi IT-Alert “non basta”: la popolazione viene invitata a informarsi sui rischi specifici della porzione di territorio in cui vive, ovvero alluvioni, terremoti, incendi boschivi, maremoti ed eruzioni vulcaniche.

A questo proposito la Protezione civile ha lanciato la campagna Io non rischio.

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